Imam e patriarca consegnano alla città il documento sulla fratellanza umana

L'evento interreligioso venerdì, al teatro Aurora a Marghera alle 20.30, alla presenza delle autorità locali. Celebrazione per gli 800 anni dall'incontro di San Francesco con il sultano d'Egitto

Patriarca di Venezia e Imam delle comunità islamiche veneziane

A San Francesco d'Assisi e alla sua festa, il 4 ottobre, si deve l'evento interreligioso in programma a Marghera, venerdì al teatro Aurora alle 20.30, in cui il patriarca di Venezia Francesco Moraglia e l’Imam delle comunità islamiche veneziane Hamad Mahamed celebreranno gli 800 anni dall’incontro di san Francesco con il sultano d’Egitto. Verrà consegnato alla città il documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune sottoscritto a febbraio 2019 ad Abu Dhabi da papa Francesco e dal grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb. Moraglia e Mahamed si sono già incontrati giovedì nel palazzo patriarcale in vista dell'appuntamento, al quale saranno presenti le autorità locali.

Il messaggio 

«Il Santo d’Assisi - ha scritto il patriarca Moraglia - ci insegna ad abbracciare l’intera umanità, andando incontro ad ogni uomo, anche a quello a noi più distante. La fede porti i credenti delle differenti confessioni religiose a vedere nell’altro un fratello da incontrare. Francesco si mise in viaggio per incontrare il sultano e fu un evento straordinario e umanamente inspiegabile che non smette di interrogarci dopo così tanto tempo, e di cui noi ricordiamo, proprio in questi giorni, gli 800 anni».

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Il documento

«In nome di questa fratellanza lacerata dalle politiche di integralismo e divisione, e dai sistemi di guadagno smodato e dalle tendenze ideologiche odiose, che manipolano le azioni e i destini degli uomini - recita il documento di Abu Dhabi -. In nome della libertà che Dio ha donato a tutti gli esseri umani, creandoli liberi e distinguendoli con essa. In nome della giustizia e della misericordia, fondamenti della prosperità e cardini della fede. In nome di tutte le persone di buona volontà, presenti in ogni angolo della terra. In nome di Dio e di tutto questo, Al-Azhar al-Sharif – con i musulmani d’Oriente e d’Occidente –, insieme alla Chiesa Cattolica – con i cattolici d’Oriente e d’Occidente –, dichiarano di adottare la cultura del dialogo come via, la collaborazione comune come condotta, la conoscenza reciproca come metodo e criterio».

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