Cronaca

Addio iMob: arriva "Venezia Unica", la nuova tessera multiservizi

La nuova card, già data in sostituzione degli abbonamenti scaduti, servirà anche per musei, wi-fi, parcheggi, bike sharing e people mover

Si sapeva da tempo, le voci sul cambiamento erano nell'aria da tre anni, ma da martedì tutti i sospetti sono divenuti realtà. Gli abbonati Actv che si sono presentati agli sportelli per rinnovare la tessera iMob, infatti, si sono visti restituire in cambio il nuovo city pass “Venezia Unica”, la nuova card universale che dovrebbe accorpare tutti i servizi per i cittadini (e, in misura minore, anche per i turisti) e garantire semplici operazioni anche via web.

PENSIONE ANTICIPATA – La carta iMob, il marchio, il logo e tutto quello che si portano dietro escono quindi di scena dopo appena cinque anni dalla loro creazione. Titoli di viaggio elettronici, abbonamento magnetico, ricariche sulla tessera, tutte le innovazioni che il sistema ha portato nell'ultimo lustro resteranno in vigore, ma la contestatissima scheda sparirà, a partire da quelle già scadute e in corso di rinnovo. Per i cittadini, comunque, dovrebbe essere un passaggio indolore e quasi impercettibile. Actv, Vela, Avm e tutte le varie società coinvolte devono aver fatto tesoro di quanto accaduto con il passaggio all'iMob, quando orde di veneziani presero d'assalto le biglietterie perché improvvisamente nessuno permetteva loro di acquistare un ticket del vaporetto con la vecchia “Carta Venezia” (e tanti saluti quindi al prezzo da residente). Coloro che si recheranno a sottoscrivere l’abbonamento dal 20 agosto 2013, e che hanno la tessera iMob in scadenza o devono sottoscriverla per la prima volta, riceveranno infatti il nuovo city pass “Venezia Unica”. Chi lo desidera potrà anche abilitare la propria tessera iMob a tutti i servizi di “Venezia Unica”, oppure richiedere la sostituzione della tessera con il nuovo city pass, che sarà a costo zero se verrà mantenuta la scadenza originale della tessera iMob. L’abbonamento annuale può essere acquistato in tutti i punti vendita Hellovenezia.

I SERVIZI – Quello che invece dovrebbe cambiare, almeno nelle intenzioni del Comune, è l'elenco dei servizi disponibili. “Venezia Unica”, infatti, non si limiterà a servire come abbonamento per il trasporto pubblico, ma garantirà l'accesso a tutta una serie di nuove possibilità. Si va dai musei civici al wi-fi comunale, passando per i servizi pubblici Veritas, il bike e car sharing, il people mover, i parcheggi comunali e altro ancora. La tessera dovrebbe poi essere ricaricabile anche online, dal proprio computer, senza più la necessità di fare la coda in biglietteria, ma per questo bisognerà attendere almeno fino a fine settembre, data in cui il portale web dovrebbe essere attivo. “Venezia Unica”, ci tiene a precisare la dirigenza Avm, è stata realizzata senza affidarsi a ditte esterne, solo grazie al lavoro dei tecnici delle società comunali, e grazie all'infrastruttura iMob già in funzione i costi per il passaggio sono stati contenuti. Per poter godere delle novità (e verificare con mano cosa funziona e cosa no), bisognerà insomma aspettare ancora un po', intanto però il volto di Alessandro Gassmann spunta già dai cartelloni pubblicitari negli imbarcaderi. In mano stringe la nuova tessera, la stessa che a breve spunterà nei portafogli di tutti i veneziani.

LA PARODIA - Se il portale web "Venezia Unica" ancora non risulta operativo, lo stesso non si può dire dei tanti veneziani carichi di ironia presenti online. Da tempo, infatti, su internet è già spuntata una simpatica parodia della nuova card, un video divertente che mostra i tanti vantaggi della "tessera multiservizi". Una risata, si diceva, li seppellirà. Speriamo serva anche a ricaricare la scheda!

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