Cronaca

Dai rifiuti nasce nuova energia, Noale "mette" i pannelli solari in discarica

La Regione venerdì ha approvato dopo tre anni di iter burocratico l'impianto, della cui costruzione si occuperà Veritas. In questo modo si soddisferà il fabbisogno di circa 350 famiglie del posto

Noale (archivio)

Si tratta del primo impianto fotovoltaico costruito su una discarica in Italia. Dopo tre anni di richieste, pareri, autorizzazioni preventive, valutazioni di impatto ambientale e previsioni di produzione energetica, si è finalmente concluso l’iter burocratico con “l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica nel Comune di Noale”.

La Regione ha approvato la delibera relativa all’impianto della città dei Tempesta e ora Veritas procederà alla realizzazione dell’impianto che produrrà energia pulita per un fabbisogno di circa 350 famiglie per la potenza di 1 Megawatt. “Siamo soddisfatti che la domanda di inserimento nella graduatoria del Gestore Servizi Energetici (Gse) sia stata accolta e, con essa, il relativo finanziamento – dichiara il sindaco di Noale Michele Celeghin – Il progetto è avveniristico e ci proietta in una nuova visione dell’utilizzo delle discariche: dove si produceva inquinamento ora si riconverte la destinazione di un sito, atto alla produzione di energia pulita”.

Sono oltre una decina gli Enti che si sono espressi con il proprio parere o l’autorizzazione per permettere al Comune di Noale di concludere l’iter previsto e dare così l’inizio ai lavori per la copertura e l’installazione dell’impianto. L’accordo infatti era stato siglato tra l’amministrazione comunale e Veritas, che si accollerà la spesa per la realizzazione dell’impianto oltre che i costi di gestione della discarica post–mortem per 20 anni, con uno sgravio sulle tasche dei cittadini di oltre 600mila euro.


“E’ stata una corsa contro il tempo – dichiara l’assessore all’Ambiente Renato Damiani – per poter inserire la domanda nel quinto conto energia e avere i finanziamenti già da quest’anno e per questo intendo ringraziare la Regione per la sensibilità dimostrata, in particolare dall’assessore Massimo Giorgetti che ha prontamente deliberato, unitamente a tutta la Giunta Regionale, in tal senso. Quello di Noale sarà un impianto “pilota” dove si dà un punto di forza alle politiche ambientali grazie alla riconversione di aree inquinate per portarle a essere utilizzate nella produzione di energia pulita, con un notevole risparmio in termini economici oltre che di co2 che, per la produzione dell’energia elettrica, sarebbe stato immesso nell’atmosfera". L’impianto fotovoltaico è di tipo non intergrato a terra e svilupperà una potenza di 998 kWp.

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