In tv per raccontare il lavoro dei portalettere veneziani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

La portalettere Milena Bissacco ha partecipato nei giorni scorsi alla trasmissione RAI "Uno mattina", raccontando il suo impegno giornaliero di portalettere in una città come Venezia. Milena ha 34 anni e lavora al Centro di distribuzione di Venezia dal gennaio del 2013. La sua giornata, come quella di tutti i portalettere di Venezia, inizia la mattina alle 7.00, quando, dopo aver ricevuto la corrispondenza lavorata in altri Centri nella notte, si preparano per la consegna. Con i loro carrellini gli uomini e le donne di Poste si imbarcano con i vaporetti dall'isola del Tronchetto per raggiungere le zone assegnate. Il portalettere a Venezia rappresenta per i cittadini una figura fondamentale. Da molto tempo, è un punto di contatto con la terraferma ed ancora adesso viene vissuto come legame naturale tra la vita lagunare e quella che si svolge "al di là del ponte". Diversamente dagli altri colleghi del resto d'Italia, porta la posta a piedi e cammina tra le calli della città facendosi riconoscere da tutti i veneziani grazie alla sua divisa gialla e blu. I ponti, le strade strettissime ed affollate da turisti, l'acqua alta che non di rado intralcia le operazioni di recapito, la pioggia e il gelo fanno sì che il portalettere debba ingegnarsi in ogni situazione per arrivare in tutte le case e portare un pacco, una lettera, un giornale, o qualunque tipologia di invio debba essere ad ogni costo ed in tempi rapidi recapitata. I cittadini sanno bene quanto sia difficile ed impegnativo questo servizio e lo apprezzano molto, dimostrando in ogni momento la loro solidarietà con un saluto, una battuta, una stretta di mano o un sorriso.

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