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Mestre, con il nuovo business center inizia la nuova vita dell'Hybrid Tower | VIDEO

La torre è stata rilevata nel 2023 dal Gruppo Borgosesia, che si occupa della gestione di asset alternativi

Inaugurato nella mattinata di mercoledì 22 maggio il business center dell'Hybrid Tower di Mestre: si tratta del primo esempio di multi-asset property management in Veneto, che punta sulle nuove modalità di lavoro e i viaggi d’affari. La torre è stata rilevata nel 2023 – per 17,5 milioni di euro – da Borgosesia, società quotata all’Euronext Milan che si occupa della gestione di asset alternativi, intervenendo in situazioni da rigenerare grazie a specifiche competenze finanziarie e immobiliari.

Dopo l’acquisizione era stata annunciata anche la completa occupazione degli spazi, a seguito dell’ultimazione di tutti i lavori necessari e degli accordi siglati con aziende di primo piano. Il monte canoni a regime della torre, su base annua, è stimato in circa 1,3 milioni di euro lordi, in funzione di quelli variabili connessi alle suites.

Ultimata a fine 2016, con i suoi 80 metri l'Hybrid Tower è l’edificio più alto di Mestre e conta una superficie di 6mila metri quadrati, oltre all’area parcheggi coperta. Si compone di 19 piani che ospitano uffici e 34 appartamenti di varie metrature (per 128 posti letto complessivi), completamente arredati e pensati per il mercato delle locazioni brevi, oltre al business center. Agli ultimi piani si trovano un ristorante panoramico e una terrazza con vista. Sulla torre è inoltre installato il più grande maxischermo pubblicitario a led d’Italia, alimentato a pannelli solari.

La seconda vita dell'edificio

La realizzazione del business center è stata possibile grazie anche alla collaborazione con Halldis, tra le principali società italiane di property management, e Lemon, realtà che crea sinergie tra aziende, professionisti e imprenditori gestendo spazi di co-working, con cui è stata messa a punto una formula innovativa per Hybrid Tower Mestre: un polo direzionale, di hospitality sia corporate che privata, in grado di rispondere alle diverse esigenze della comunità.

«Abbiamo investito in questo progetto con lo spirito che da sempre caratterizza il nostro agire: rigenerare il valore che alberga in tutte quelle situazioni in cui il processo di creazione è interrotto o rallentato, ma dove vi sono importanti opportunità di sviluppo. Opportunità che abbiamo visto nella Hybrid Tower di Mestre che, inserita in un contesto in rapida metamorfosi, ha oggi le caratteristiche necessarie per diventarne uno dei simboli, testimoniando un’architettura che sperimenta e innova» ha commentato Davide Schiffer, amministratore delegato di Borgosesia.

«Il business center, sito ai primi tre piani dell'edificio, si integra in questa nuova realtà con un’ampia zona meeting, sale riunioni e uffici, co-working e spazi in affitto per professionisti, ricercatori e start-up – ha aggiunto Ilaria Edel Muzzati, general manager di Lemon e gestore del business center appena inaugurato –. Di conseguenza, anche gli appartamenti in locazione vengono ora proposti per viaggi d’affari e affitti a breve termine per manager, dirigenti e professionalità che si recano in città per lavoro. Si tratta di un primo esempio di co-living veneto, all'interno del quale le aziende hanno l'opportunità di creare una rete tra loro e dar vita una vera e propria economia interna, capace di offrire agli utenti un servizio a tutto tondo».

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