menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'inaugurazione del Cinema

L'inaugurazione del Cinema

Inaugurato il "nuovo" cinema Rossini: torna a risplendere dopo il restauro

Stamattina per la riapertura presente anche il sindaco Giorgio Orsoni. Ci saranno tre sale cinematografiche, un supermercato, un ristorante e due appartamenti. Tutto in pieno centro storico

E' stato inaugurato stamane il restaurato complesso del cinema Rossini, in pieno centro storico veneziano (sestiere San Marco, civico 3988). La struttura era stata acquisita nel 2003 dal Comune. L'intervento ha rispettato il cronoprogramma, dalla firma del contratto di concessione il 21 aprile 2009, passando per il progetto definitivo (11 gennaio 2010), il progetto esecutivo (8 aprile 2010) e 24 mesi di lavori (dal 26 aprile 2010 al 26 aprile 2012), più sei mesi di collaudo e consegna opera all'utenza.

MERCOLEDI 10 OTTOBRE MARATONA CINEMATOGRAFICA

A tagliare il nastro sono stati l'ex assessore Mara Rumiz, insieme al sindaco Giorgio Orsoni e all'assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni. L'immobile è stato suddiviso in due parti, con un intervento costato 8 milioni in project financing (concessione di 24 anni), e individuazione del partner privato attraverso bandi pubblici e successiva costituzione di una società di scopo, la Finross srl, per realizzare i lavori e la gestione. La prima parte dell'edificio, 2.300 metri quadri, è dedicata all'opera pubblica e al sistema cinematografico (3 sale da 300, 110 e 110 posti, un chiosco e un bar); la seconda all'opera strumentale (un supermercato, caratterizzato da particolari accorgimenti di 'eco-attenzione', un ristorante, un negozio, due appartamenti per un totale di 1.700 metri quadri di superficie.

Il progetto, dell'ingegner Antonio Martini, è consistito nell'inserire all'interno dell'edificio principale preottocentesco una nuova struttura autonoma in acciaio e calcestruzzo, realizzando tre nuovi livelli interni. Tra le cifre ricordate dal concessionario dei lavori, Valter Maritan, le più curiose riguardano i 330 pali infissi nel terreno, a 15 metri di profondità, per sostenere la struttura realizzata ex novo, che non si appoggia sulle mura antiche, e i 200 chilometri di filo elettrico utilizzati.

 

Un "progetto per una città che deve vivere: anche per i turisti, ma soprattutto per chi ci vive". La "dimostrazione che quando l'Amministrazione si impegna su cose importanti e giuste sa portare avanti in maniera coerente le sue opere". Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, che aveva iniziato a seguire il progetto come assessore al Patrimonio, ha commentato così l'inaugurazione del cinema Rossini. "Un pezzo di storia di Venezia recuperato - ha proseguito - con molto coraggio, perché si è intervenuti su un edificio storico come l'ex teatro San Beneto in maniera molto moderna, affiancando alla vocazione allo spettacolo il recupero di spazi per la vita di tutti i giorni dei Veneziani, dando così una risposta a chi vede nella nostra una città solo turistica. Non dico che, adesso, gli abitanti del Centro storico non prendano più la macchina per andare ai multisala in terraferma, ma, perché no, mi auguro che chi vive in terraferma venga più volentieri in centro storico, riappropriandosi della città d'acqua".

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Veneto ancora in zona arancione, Confcommercio: «Siamo sconcertati»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Marchio Igp per il vetro di Murano e il merletto di Burano

  • Cronaca

    Sport e attività motoria, cosa si può fare in Veneto: le Faq del Governo

  • Cronaca

    Ufficiali i nuovi colori: il Veneto resta arancione

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento