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Inaugurato il presepe di sabbia, con una scultura dedicata al Papa

Il taglio del nastro martedì mattina, nel giorno dell'Immacolata Concezione, alla presenza delle autorità comunali. Tema di quest'anno, la misericordia

Una scultura dedicata a Papa Francesco e un messaggio del sindaco Valerio Zoggia sulla volontà della città di Jesolo di continuare ancora per molto a realizzare presepi di sabbia, magari sempre più grandi e più belli. Jesolo ha aperto martedì mattina, nel giorno dell'Immacolata Concezione, il suo personale Giubileo, inaugurando San Nativity 2015, il presepe di sabbia tradizionalmente allestito in piazza Marconi sotto una tensostruttura e che lo scorso anno ha richiamato oltre 100mila visitatori.

Una tradizione che si ripete, quella di Sand Nativity, e che quest’anno propone il tema del Giubileo e della misericordia, voluto per l’Anno Santo da Papa Francesco. Proprio al Pontefice è dedicata una delle imponenti sculture realizzate unicamente con la sabbia del litorale dai 12 scultori internazionali diretti da Richard Varano, che dal 20 novembre e fino a pochi giorni fa hanno lavorato per realizzare la mostra.

Alle 10.34 il taglio del nastro e l’apertura simbolica della porta che conduce alla mostra del presepe con il sindaco Zoggia, l’assessore al turismo Daniela Donadello, monsignor Gianni Fazzini, parroco di San Giovanni Battista che ha benedetto la mostra prima dell’apertura, e lo stesso ideatore Varano. "Dal 2002 i migliori scultori di sabbia del mondo si ritrovano nella città balneare per realizzare un presepe di sabbia monumentale - ha commentato il primo cittadino - Da allora, edizione dopo edizione, Sand Nativity è cresciuta sempre più come numero di visitatori e come uno dei presepi più conosciuti in tutta Italia. Ad oggi oltre 1milione di visitatori hanno visitato Sand Nativity. E quest’anno - ha continuato - siamo ancora più orgogliosi di inaugurare questo presepe perché noi, malgrado qualcuno pensi che si debba fare il contrario, continueremo a farlo, magari anche più grande e imponente di questo dedicato al Giubileo".

Anche l'assessore al turismo è intervenuta all'inaugurazione del grande evento. "Il Presepe di sabbia - ha spiegato - per Jesolo è un’attrazione turistica ma soprattutto un modo per fare solidarietà. E per questa edizione andremo a finanziare il progetto “Casa Verona” in Guinea Bissau per la costruzione di un centro polifunzionale curato dall’organizzazione Bedanda; il progetto Asia per costruire una scuola in Nepal martoriato dal terremoto; il progetto Children Playground per creare un’area giochi di un college nello Zimbabwe, obiettivo seguito dal prete salesiano jesolano don Bruno Zamberlan, e - ha concluso - i progetti locali dedicati a Avo (Associazione Volontari Ospedalieri), Lilt di Jesolo (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), Telethon, Fondo per Sostegno e Azioni di Rilancio".

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