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Foto dei vigili del fuoco

Foto dei vigili del fuoco

Incendio e nube di fumo a Brondolo Scuole chiuse e palazzi evacuati

Vacanza forzata per i ragazzini anche venerdì. Il fumo denso che si è levato dall'ex Pergamar ha convinto il Comune a prendere contromisure

Una grande nube di fumo visibile anche a distanza, che ha destato non poca preoccupazione tra i residenti. L'incendio che ha coinvolto la ex Pergamar di Brondolo, frazione di Chioggia, nel tardo pomeriggio di giovedì non era ancora del tutto domato e ha spinto l'amministrazione comunale a prendere provvedimenti. Perché i pompieri dovranno lavorare per tutta la notte. È stata disposta "in via del tutto prudenziale e cautelare" la chiusura temporanea della scuola primaria "Merlin" di via Padre Emilio Venturini 1 e della scuola paritaria "Venturini". Gli operatori comunali, intanto, hanno provveduto ad avvisare la popolazione dell'opportunità di tenere chiuse le finestre in attesa degli esiti delle analisi dell'aria in corso da parte di Arpav.

Del resto le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco sono iniziate già nel pomeriggio di mercoledì, ma quasi ventiquattro ore dopo la situazione non si poteva ancora considerare stabilizzata. Il fumo, anche se in diminuzione, continuava a fuoriuscire copioso dalla cella frigorifera dismessa da cui è partita la scintilla iniziale. Tanto che nelle ore successive allo scoppio dell'incendio molti dei residenti hanno continuato a percepire un forte odore di plastica bruciata che rendeva l'aria quasi irrespirabile.

Il problema è che l'isolante che si trova nel sottotetto della cella frigorifera continua a "fumare" e spegnere del tutto il rogo diventa piuttosto elaborato. Sul posto quindi si sono date il cambio diverse squadre dei vigili del fuoco. Si tratta di un ex stabilimento di surgelati inattivo da circa cinque anni: erano iniziate proprio le operazioni di smaltimento della cella frigorifera quando invece degli operai sono dovuti intervenire i pompieri.

Nel pomeriggio di giovedì sono arrivate le prime comunicazioni di Arpav, che parrebbero escludere l'allarme tossicità. Dopo la chiusura delle scuole, sempre per precauzione nel primo pomeriggio è stato disposto lo sgombero delle abitazioni ai civici 2A, 2B, 2C, 2D, 2E, 2F, 2G, 2H, 2N, 2O, 2P, 2Q, 34, 36A, 36B, 40, 42, 46, 48, 52, 60, 62, 64, 70, 76, 76B, 80, 84, 86 della via. Alcuni residenti stanno trovando una sistemazione provvisoria da amici o parenti, altri in strutture messe a disposizione dall'amministrazione comunale. Il sindaco Giuseppe Casson ha monitorato direttamente la situazione assieme a polizia locale, protezione civile e vigili del fuoco. Sulla pericolosità dei fumi il primo cittadino ha rassicurato la popolazione: "Al momento, dai primi riscontri e dalla prime comunicazioni con Arpav, non ci sono rischi causati dalla dispersione nell'aria di sostanze potenzialmente nocive per la salute. Tuttavia è stato deciso di far evacuare alcune palazzine a causa della densità del fumo, finchè le fiamme non saranno completamente domate". Le autorità hanno deciso di prolungare la chiusura temporanea delle scuole primaria Merlin e paritaria Venturini anche per venerdì.


Le difficoltà per l’estinzione dell’incendio sono dovute agli spazi angusti, dove le squadre dei vigili del fuoco di Chioggia, Cavarzere e Venezia hanno operato da mercoledì con venti operatori e cinque automezzi, tra cui un’autoscala e il carro NBRC (nucleare biologico chimico radiologico).

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