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"Ora deve rimanere in carcere": lo sfogo dei familiari della vittima

Dietro le sbarre è finita una ragazza di origini romene. Sarebbe lei la sospettata d'aver investito, guidando senza patente, l'uomo di 79 anni

"È in carcere e deve restarci". Con queste parole i familiari di Gino Stevanato hanno accolto l'arresto della giovane romena che, senza patente, avrebbe travolto e ucciso l'uomo. Come riporta Il Gazzettino infatti, i familiari del 79enne investito sulle strisce pedonali in via Olmo (DETTAGLI) sono decisi e fermi nel condannare colei che avrebbe spezzato la vita dell'uomo con una manovra maldestra.

La ragazza fermata, oltre ad aver investito Gino Stevanato, non si sarebbe neppure fermata, nascondendo il Suv che stava guidando e tornando sul posto solamente per recuperare la targa persa. Le figlie hanno immediatamente acconsentito all'autopsia sul corpo dell'uomo, esame che sarà effettuato all'ospedale di Dolo, ed hanno ringraziato le due infermiere che hanno portato i primi soccorsi al loro padre.

Intanto si fa sempre più concreta l'ipotesi che la donna, subito dopo aver investito l'anziano, sarebbe tornata sul luogo dell'incidente. Le figlie infatti sono convinte che la ragazza con un bambino che hanno visto accanto al loro padre riverso a terra, fosse proprio l'artefice dell'incidente. Solamente le indagini però potranno appurare la veridicità di quest'ipotesi.

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