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Il luogo dell'incidente e il cartello del negozio a lutto

Il luogo dell'incidente e il cartello del negozio a lutto

Incidente a Rialto, città in bilico tra il lutto e la rabbia per la tragedia

Il giorno seguente alla morte del turista tedesco in gondola c'è chi chiude il proprio negozio per rispetto e chi pensa a una sciagura annunciata

Le immagini della tragedia hanno fatto il giro del mondo. Hanno mostrato per una volta non solo il fascino di Venezia, ma anche la fragilità della sua quotidianità. Il problema giornaliero del traffico in Canal Grande e la necessità, come gli stessi rappresentanti di Ca' Farsetti hanno sottolineato, di metterci mano. Ma ci è voluta la tragedia. Un turista tedesco che ha pagato fior di quattrini per salire su una gondola per poi trovare la morte pochi metri più in là.

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Se la magistratura farà il suo corso accertando le responsabilità dell'incidente tra il vaporetto Actv e la gondola, l'impressione tra molti che ieri sostavano attoniti vicino a Rialto era che "prima o poi sarebbe successo". Per questo la titolare del negozio d'oggetti d'arte "La Bricola" in calle de le Acque, domenica ha deciso di chiudere per lutto. E' stata lei stessa a raccontare come commercianti e gran parte di coloro che vivono di turismo sabato, mentre ancora i mezzi dei soccorsi si trovavano in acqua, a Rialto avrebbero continuato come nulla fosse la propria attività.

"Chiudo per lutto in segno di rispetto per il tragico incidente avvenuto a Rialtro tra una gondola e un mezzo Actv - scrive nel foglio di carta appiccicato sulla vetrina - Da cittadina mi aspetto più interesse per la vita umana e meno per il profitto". Se l'associazione Venessia.com chiede il lutto cittadino, nel pomeriggio di sabato sarebbe stata lanciata anche l'idea di uno sciopero dei gondolieri, poi "naufragato" pare per le pressioni di agenzie viaggio e tour operator.

La città quindi reagisce in maniera scomposta. Ma la ferita c'è, e non verrà dimenticata. Come mai dimenticheranno ciò che è successo il conducente del vaporetto della linea 1 che ha travolto la gondola e il pope di 26 anni che suo malgrado non è riuscito a evitare l'incidente. Entrambi scossi e ascoltati dagli inquirenti nelle ore successive alla tragedia. Lunedì è stato indetto un incontro urgente tra i rappresentanti Actv e il Comune per discutere del problema del traffico in Canal Grande, cui ora si intende mettere mano.

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