Cronaca San Marco / Piazza San Marco

Vogel poco prima di morire: "Ho paura, non guiderei una barca qui"

Queste le ultime parole in gondola sussurrate a Rialto alla moglie. Poi la tragedia. Parole che la famiglia vuole servano da monito a tutta la città

Il luogo dell'incidente a Rialto

"Io qui non mi sognerei mai di guidare una barca, ho paura". Queste le ultime parole di Joachim Reinhardt Vogel a bordo della gondola che di lì a poco sabato scorso sarebbe stata travolta da un vaporetto Actv a poca distanza dal ponte di Rialto. Un incidente che è costato la vita al turista tedesco, a Venezia con la famiglia. La frase è stata riportata dalla vedova, come riportano i quotidiani locali, al console onorario di Germania, l'avvocato Paola Nardini, per estenderla poi a tutta la città. Perché si sapesse che Vogel aveva paura e, purtroppo, ha proferito parole profetiche. I funerali del docente cinquantenne saranno a Tubinga e salvo imprevisti dovrebbero essere presenti anche il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, il presidente di Avm Giovanni Seno e il presidente dei bancali Aldo Reato.

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Intanto in Canal Grande è il caos di sempre. Un caos cui Comune e gli altri soggetti in causa nei prossimi giorni tenteranno di mitigare attraverso misure "che dovranno essere coraggiose", afferma l'assessore alla Protezione civile Pierfrancesco Ghetti sulla Nuova Venezia. Lunedì si potevano scorgere vaporetti in fila agli imbarcaderi, numerosi taxi, gondole e il vaporetto dell'arte. Più o meno alla stessa ora dell'incidente di sabato.

I DETTAGLI DELLA TRAGEDIA

CORTEO DI GONDOLIERI IN LUTTO - VIDEO

Nel mirino finisono anche il posizionamento di alcuni pontili, che potrebbero essere arretrati e le concessioni acquee di posti barca troppo vicino agli imbarcaderi Actv. "Le limitazioni, per le imbarcazioni che trasportano merci, già esistono - ha dichiarato il sindaco Orsoni a La Stampa - ma ora occorre rivederle. Altro punto è quello di destinare spazi acquei solo a certe categorie. Dando la priorità al servizio pubblico - afferma - è inevitabile che ci siano conseguenze per tutti gli altri mezzi di trasporto sulla laguna. Gondole comprese. Gli spazi di gondole e taxi - conclude - vanno rivisti perché quelli che sono troppo vicini alle fermate dei vaporetti possono creare problemi. Ed è pertanto necessario ripensarli".

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