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Le vittime del delitto

Le vittime del delitto

Delitto di Chirignago, incidente probatorio: la verità da cellulare e Dna entro l'estate

Entro il 31 agosto dovranno essere depositati i risultati sui test non ripetibili nei confronti di 15 reperti. In arrivo una perizia sulla capacità di intendere e volere di Perale

Entro la fine di agosto dovranno essere depositati i risultati dei test irripetibili condotti sulla quindicina di reperti sequestrati nell'abitazione del delitto. Dopodiché - forse - sarà più chiara non solo la dinamica del duplice omicidio, ma anche quanto di premeditato ci fosse nella morte della 30enne Anastasia Shakurova e il suo fidanzato Biagio Junior Buonomo, di un anno più grande. 

Martedì mattina si è tenuta l'udienza di incidente probatorio durante la quale il giudice delle indagini preliminari ha affidato gli incarichi ai periti per condurre accertamenti irripetibili su una serie di reperti. Coinvolti esperti di genetica, chimica e biologia. Presenti tutte le parti interessate nelle indagini, compresi gli avvocati difensori di Stefano Perale, l'insegnante 50enne che subito dopo il duplice delitto (nato con ogni probabilità da una infatuazione non corrisposta) ha chiamato la polizia addossandosi la colpa.

Il 12 settembre, una volta giunti i risultati degli accertamenti, ci sarà una nuova udienza. Si tratterà di elementi che nel corso di un eventuale rinvio a giudizio nei confronti del 50enne avranno valore probatorio. Il pubblico ministero titolare delle indagini, Giorgio Gava, aveva chiesto al gip di anticipare queste analisi poiché impossibili da effettuare nella fase del dibattimento. Gli avvocati Matteo Lazzaro e Nicoletta Bortoluzzi, invece, si erano opposti.

Nel mirino non solo eventuali tracce di impronte e di Dna, ma anche quei supporti digitali (come smartphone e computer) in cui potrebbe esserci traccia delle fasi preparatorie del delitto. Per quest'ultimi reperti è prevista un'udienza mercoledì, con il conferimento degli incarichi ufficiali. Nella galleria di immagini del cellulare sarebbero state presenti alcune foto a sfondo erotico che Perale avrebbe potuto scattare dopo il delitto. Si cercherà di capire se la donna ritratta nelle foto sia proprio Anastasia Shakurova: in quel caso il 50enne potrebbe dover rispondere anche di vilipendio di cadavere. Il giudice dovrà decidere anche in ordine alla richiesta di incidente probatorio per l'accertamento della capacità di intendere e volere dell'arrestato, che ora si trova in carcere a Santa Maria Maggiore. Gli avvocati difensori di Perale chiederanno anche che vengano effettuati in quella sede anche dei test per accertare la sua effettiva pericolosità sociale o meno.

Il duplice omicidio esattamente un mese fa in un appartamento (ancora sotto sequestro) di via Abruzzo a Chirignago, dove abitava proprio Perale. Le vittime vennero invitate a cena, poi narcotizzate e uccise. Anastasia Shakurova venne soffocata con ogni probabilità con del cloroformio (accertamenti saranno eseguiti su alcuni contenitori trovati a bordo dell'auto della vittima, che il presunto omicida intendeva utilizzare per far sparire i cadavere), mentre Biagio Buonomo venne finito a colpi di spranga.

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