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Perde il controllo dell'auto e finisce in canale: un residente eroe si tuffa e lo porta in salvo

L'incidente a Mira verso le 12 di venerdì. Un 59enne ha assistito alla scena e si è buttato in acqua per aiutare il conducente, un anziano. Sul posto pompieri, 118 e forze dell'ordine

La Mercedes classe A va fuori strada e finisce nel profondo canale che costeggia la carreggiata. Attimi di paura venerdì mattina lungo via Argine Novissimo Destro, che collega il centro di Mira alla frazione di Piazza Vecchia. Mancavano pochi minuti alle 12 quando, per cause non ancora chiarite, una Mercedes Classe A ha concluso la sua corsa in acqua. A poche decine di metri dalla trattoria Nalin.

All'interno solo il conducente, un anziano di circa 75 anni del posto, che inizialmente è rimasto prigioniero del proprio abitacolo. È stato un 59enne, residente proprio di fronte al punto dell'incidente, attirato dal rumore di lamiere che prima si sono schiantate contro un albero, a intervenire per primo. "Mi trovavo nel garage quando ho udito lo schianto. Il cane ha iniziato ad abbaiare in direzione del canale, quindi sono uscito e ho visto l'auto che stava affondando. Era già in parte inabissata nell'acqua". Il salvatore non ci ha pensato due volte: si è tuffato e si è diretto verso l'auto, dopodiché ha tentato in ogni modo di aprire la portiera. L'anziano, dall'interno, era cosciente e cercava a sua volta di liberarsi. Con tutte le forze che aveva in corpo.

L'ABBRACCIO TRA LA FIGLIA DEL SALVATO E IL RESIDENTE-EROE: "NON RINGRAZIARMI, NON HO FATTO NULLA"

"La serratura non si apriva - racconta il salvatore - Dopo interminabili minuti, finalmente, siamo riusciti ad aprire la portiera posteriore e a farlo uscire da là. I finestrini avevano l'apertura elettrica, quindi non funzionavano. Ed erano chiusi". I due si conoscono da anni. L'anziano salvato, che abita da solo, ha spiegato subito di aver avvertito un giramento di testa e di essere sbandato. Un attimo che avrebbe potuto rivelarsi potenzialmente fatale

NEI PROSSIMI GIORNI INIZIANO I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA

Nel frattempo anche un'altra persona si era lanciata in canale per aiutare i due, dall'argine novissimo Sinistro. Il conducente è stato trascinato a riva, mentre sul posto arrivavano i mezzi del 118 e i vigili del fuoco con una squadra dal distaccamento di Mira, l'autogrù e un gommone. L'anziano è stato affidato alle cure del personale sanitario, sopraggiunto con un'ambulanza e un'auto medica, ma comunque, secondo i residenti, non ci sarebbe stato bisogno di trasportarlo all'ospedale.

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Visibilmente commossa la figlia dell'anziano automobilista, che un'oretta dopo i fatti ha raggiunto l'abitazione del 59enne per ringraziarlo. Poche parole: un "grazie" commosso. Un abbraccio forte e sentito. Il 59enne, che preferisce restare nell'anonimato, ha semplicemente detto: "Non ho fatto nulla". Abbassando lo sguardo. Poi in un secondo momento ha aggiunto: "In quei momenti non ti fermi a pensare. L'importante è che sia tutto finito bene". I residenti puntano comunque il dito contro la pericolosità di quel tratto di strada, privo di guardrail, ma l'amministrazione ha già dichiarato che nei prossimi giorni inizieranno alcuni lavori di messa in sicurezza. Sul posto anche la polizia locale, per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

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