menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La strada dell'incidente

La strada dell'incidente

Dante Longo morto in un incidente stradale a Jesolo in via Piave Vecchio

L'81enne di Mirano alle 10.30 ha improvvisamente sbandato e si è schiantato contro un palo della luce. Grave una donna che si trovava sui sedili posteriori, ferita la moglie della vittima

Una sbandata improvvisa e la Mercedes classe B si schianta contro un palo dell'illuminazione pubblica. Un urto devastante, che non ha lasciato scampo a Dante Longo, 81enne residente a Mirano in via Barche. L'anziano, ex direttore del Consorzio di bonifica sinistra del medio Brenta negli anni Novanta, ha perso la vita sul colpo. Lo schianto verso le 10.30 in via Piave Vecchio a Jesolo, all'altezza dell'intersezione con riviera Piave Vecchio. Il veicolo, dopo aver impattato contro il palo, si è rovesciato, schiacciando il conducente.

A bordo del mezzo si trovavano anche due donne, entrambe residenti a Mirano. Quella seduta sui sedili posteriori, Annamaria Busatto, è stata trasportata in gravi condizioni all'ospedale Dell'Angelo di Mestre, dove ora si trova ricoverata in prognosi riservata. I sanitari del Suem, data la gravità del suo quadro clinico, sono intervenuti con l'elicottero.


L'altra donna, Adelina Moda, 78enne, seduta sul lato del passeggero, è stata trasportata ferita al pronto soccorso di San Donà. Si tratta della moglie della vittima. Secondo un testimone la Mercedes, che viaggiava in direzione di Jesolo Paese, non avrebbe accennato ad alcuna frenata. La vittima si trovava in un tratto rettilineo quando avrebbe improvvisamente sbandato e colpito in pieno il palo dell'Enel. Sul posto gli agenti della polizia municipale, cui spetta il compito di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Si fa strada l'ipotesi che la causa dell'incidente sia da ricondurre a un improvviso malore dell'81enne alla guida.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento