Schianto sulla strada per la spiaggia: traffico in tilt a lungo, diversi feriti portati all'ospedale

L'incidente domenica all'altezza di Millepertiche, nel territorio di Musile di Piave. Sono stati coinvolti 3 veicoli. Sul posto forze dell'ordine, vigili del fuoco e sanitari ed elicotteri del 118

Foto dei vigili del fuoco

"Un ammasso di lamiere incredibile, ho visto più elicotteri del 118 e ambulanze". Questa una delle tante testimonianze riguardanti lo schianto che si è verificato domenica mattina, verso le 7.30, a Millepertiche, nel territorio di Musile di Piave. A un certo punto, per cause al vaglio dei carabinieri, 3 auto si sono scontrate all'altezza dell'intersezione tra la strada statale 14, verso Caposile, non distante dal distributore "Tap". La strada è rimasta chiusa fino alle 11, poi la riapertura.

Auto devastate

Le immagini restituiscono tutta la devastazione dopo lo schianto, con gli abitacoli dilaniati che si sono rivelati una trappola per gli occupanti, alcuni di questi rimasti incastrati. La centrale operativa del 118 dell'Ulss 3 "Serenissima" ha gestito 10 feriti, tra cui 5 considerati in codice rosso. Sul posto sono state fatte convergere 7 ambulanze e 2 elicotteri del Suem.

I feriti

I coinvolti più gravi sono stati trasferiti agli ospedali di Mestre (2 in codice rosso e 2 in codice verde), Treviso (dove sono stati sottoposti ad accertamenti un bambino in codice giallo e la madre, in codice rosso, trasportata in elicottero) e Padova (un ferito, pare giovane, in codice rosso). Quest'ultimo è rimasto incastrato al posto di guida a bordo dell'auto cappottata, una Mitsubishi Colt, ed è stato portato via in elicottero alle prese con un politrauma, verserebbe nelle condizioni più preoccupanti. I feriti che avrebbero riportato conseguenze meno pesanti sono invece stati trasportati ai nosocomi di San Donà (1 codice rosso, 1 codice giallo) e Portogruaro (1 codice giallo).

mappa ok-4

Traffico nel caos

Dopo l'impatto la Mitsubishi Colt (con a bordo 5 giovani trevigiani) si è cappottata su un fianco, mentre una Renault Clio è rimasta in parte schiacciata dall'altro veicolo (3 le persone a bordo, la mamma e il figlio trasportati a Treviso, e la sorella della donna. Sono vicentini). Una terza auto, una Volvo, è finita nel fossato adiacente. A bordo le due persone trasportate in codice verde all'Angelo. Le squadre dei pompieri, accorse da Portogruaro, Jesolo e Mestre anche con l’autogru, hanno messo in sicurezza i mezzi ed estratto i feriti rimasti incastrati. La viabilità era già in difficoltà a causa dei pendolari della tintarella che si sono messi al volante alla volta delle località balneari, ma dopo l'incidente le code si sono fatte sentire in modo molto pesante. Strada chiusa e code chilometriche.

Riapertura poco prima delle 11

"Ho contato 7 ambulanze con in più l'elisoccorso - dichiara un'automobilista - 2 camion dei pompieri e 4 macchine dei carabinieri". Un altro automobilista, invece, dichiarava che alle 10 era ancora bloccato: "Ci hanno detto che ci vorrà ancora più di un'ora per la rimozione dei veicoli - spiega Leonardo, in coda - ho visto 2 elisoccorsi e 3 ambulanze". Pochi minuti prima delle 11 la riapertura della strada, liberata dai veicoli incidentati. 

Soccorsi

Il direttore generale dell'Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben ringrazia i soccorritori per il lavoro svolto: "Mentre siamo vicini alle famiglie e insieme a loro in apprensione per le persone coinvolte, ringraziamo coloro che già si sono prodigati dando il meglio: gli uomini del Suem accorsi in forze sul luogo dell'incidente, la Centrale Operativa che ha coordinato l'intervento in efficace sinergia con altri Suem e altri Ospedali, e infine il personale del Pronto Soccorso dell'Angelo, polo di alta specializzazione nella gestione dei traumi gravi, punto di riferimento per questi eventi, che speriamo restino episodi meno frequenti possibile".

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