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Martedì, 7 Dicembre 2021
Incidenti stradali Quarto d'Altino

Jyotika, Diana Francesca, Tatiana, Francisc: chi sono le vittime dell'incidente

Quattro vite spezzate da un tragico schianto lungo la Triestina a Quarto d'Altino

Jyotika Piaser, 29 anni. Diana Francesca Ciobanu, 21. Francisc Ciobanu, 45. Tatiana Celina Ciobanu, 40. Sono le quattro vittime dell'incidente stradale avvenuto domenica sera, poco prima della mezzanotte, lungo la statale Triestina, a Quarto d'Altino. Quattro storie, quattro vite spezzate troppo presto in uno schianto che non ha lasciato scampo a nessuna delle persone coinvolte.

Il dolore degli amici

Jyotika Piaser guidava una Toyota Yaris che, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, ha invaso la corsia opposta dalla quale sopraggiungeva una Ford Focus con a bordo una famiglia di Jesolo: mamma, papà e figlia. Diplomata al liceo Stefanini e laureata in scienze politiche, Jyotika Piaser, di origini indiane, abitava a Mestre. Domenica aveva trascorso la serata in un locale a San Donà, come mostrano le foto e i video pubblicati poco prima dello schianto, e stava tornando a casa. «Non dimenticheremo mai il tuo buon umore e gentilezza», scrive chi la conosceva. «Jyotika, sei un angelo, proteggi la tua mamma da lassù», si legge tra gli amici su Facebook. La 29enne lascia anche il fidanzato, Marco.

Famiglia distrutta

Tanti i messaggi di cordoglio per la giovane vittima, come sono molti anche quelli rivolti a Diana Francesca, Francisc e Tatiana Ciobanu: un'intera famiglia distrutta, di origine romena, di Luncasi, ma che da ottobre 2020 si era trasferita a Jesolo. «Tutti conoscono il mio nome ma pochi la mia storia - scriveva Diana Francesca nel suo profilo Facebook -. Sono quella ragazza che vedi sul pullman, quella con le cuffie alle orecchie, con la testa appoggiata sul finestrino e con mille sogni nella testa. Sono quella ragazza che vedi sempre seduta nel posto vicino al finestrino. Sono quella ragazza che vedi per la strada con i maglioni larghi, per nascondere le proprie insicurezze, per usarlo come scudo». Giovanissima, con tanti sogni, «un'amica meravigliosa», la descrive così una conoscente. Diana Francesca, la mamma e il papà se ne sono andati insieme, in una tragica notte di novembre. Ad attenderli, a casa, c'era il secondogenito, ma purtroppo non sono mai arrivati.

Il sindaco Zoggia: «Aiuteremo il figlio rimasto solo»

«La notizia dell'incidente mi ha toccato profondamente - ha commentato il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia -. La famiglia Ciobanu si era trasferita nella nostra città poco più di un anno fa, andando ad abitare nei pressi dell’ospedale, iniziando a costruire un po’ alla volta rapporti di amicizia con gli jesolani. Quelle relazioni che sono riusciti a intessere in questo, purtroppo, poco tempo, raccontano di un nucleo familiare unito saldamente, composto da persone con grandi valori umani. Gli uffici comunali si sono attivati fin da subito per cercare di contattare il figlio dei signori Ciobanu che non era con loro ieri sera. La nostra intenzione è quella, come avvenuto sempre di fronte a tragedie simili, di metterci a sua disposizione per fornire ogni tipo di supporto e aiuto possibile in un momento così drammatico e difficile».

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