Incidenti stradali Chioggia

Dolore per la scomparsa di Davide: "Non ci vogliamo credere"

LA comunità di Chioggia si stringe attorno alla famiglia del 18enne che domenica sera ha perso la vita in un incidente a Sottomarina. Davide amava lo sport, in particolare la boxe

Un mastino sul ring, un amico speciale, un ragazzo spensierato che si faceva voler bene. E' questo il ritratto che fanno gli amici di Davide Varagnolo, il diciottenne chioggiotto che ha perso la vita domenica sera in un incidente stradale a Sottomarina. (DETTAGLI) Il giovane, che si era diplomato all'istituto tecnico industriale, viveva all'isola Saloni insieme ai genitori, Elsa e Daniele. Il papà, insieme ai fratelli, è titolare di uno dei maggiori cantieri navali della cittadina, il Co.Na.Var. All'indomani della tragedia tra i conoscenti tutti continuavano a ripetere: "Non ci voglio credere".

Un ragazzo che aveva «un entusiasmo coinvolgente – lo ricorda un suo ex insegnante -. La sua vitalità mi metteva sempre di buonumore. La bontà e la sincerità erano qualità molto apprezzate». Davide Varagnolo aveva frequentato un corso di arti marziali e poi si era avvicinato alla boxe, che praticava a Cavarzere. Una delle sue più grandi passioni. "Un ragazzo dolce, sempre disponibile a dare una mano a chi ne aveva bisogno e non è una frase fatta - ricorda un altro conoscente -. Davide era apprezzato da tutti. Ci mancherà". 

Nel pomeriggio di ieri è arrivato un messaggio di cordoglio anche dalla società del Rosolina Rugby: "Abbiamo condiviso partite in casa e trasferte. Anche se non era il tuo sport hai sempre gioito e sofferto con noi - hanno scritto su Facebook -.Vogliamo ricordarti sorridente, in fondo al bus che ci portava a giocare". La data del funerale non è ancora stata fissata.

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