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I soccorsi dopo l'incidente

I soccorsi dopo l'incidente

Incidente a Scorzè: donna travolta dall'autocisterna, muore 70enne

Lo scontro all'incrocio tra la Castellana e la Moglianese, martedì mattina. Piera Giussani è deceduta durante il trasferimento in ospedale all'Angelo

Era andata a prendersi la bicicletta in centro per poi tornare a casa. Grave incidente martedì mattina a Scorzè, non distante dalla chiesa del paese. A un certo punto, pochi minuti prima di mezzogiorno, una 70enne del posto è stata travolta in pieno da un'autocisterna all'altezza dell'incrocio tra la Castellana e la Moglianese, perdendo la vita. La sventurata pare stesse attraversando con la bici a mano da destra verso sinistra rispetto alla direzione di marcia del conducente del mezzo pesante Scania, che stava proseguendo verso Martellago sulla Castellana.

A un certo punto, infatti, quest'ultimo, chioggiotto di 51 anni, avrebbe arrestato la propria marcia per far attraversare due signore da sinistra verso destra sulle strisce pedonali, con ogni probabilità senza accorgersi che nello stesso tempo dalla parte opposta stava camminando anche la settantenne, Piera Giussani, originaria di Rho. Inevitabile l'impatto, con l'anziana che è caduta a terra, con l'addome schiacciato dal manubrio della bicicletta. Un trauma molto grave, tant'è vero che oltre ai vigili del fuoco sul posto è intervenuto anche l'elicottero del 118, ripartito dopo più di quaranta minuti dal suo atterraggio.

Le prime cure è stato necessario predisporle sul posto, dopodiché la donna è stata intubata e trasportata d'urgenza all'ospedale Dell'Angelo di Mestre, ma senza lieto fine. Inevitabili, per permettere i soccorsi e i rilievi, i disagi alla circolazione. Si sono formate subito lunghe code.

"Era posizionata sotto il paraurti anteriore del camion - dichiara una testimone oculare - ho cercato di mantenerla sveglia e vigile prima dell'arrivo dei medici, che sono intervenuti quasi subito. Le ho chiesto come si chiamava, e lei mi ha risposto che è stato un errore suo. Che pensava che l'autocisterna fosse ferma e che sarebbe riuscita a passare". La soccorritrice si trovava in auto e si stava immettendo da una laterale sulla Castellana, concentrata proprio su quella autocisterna in transito: "Dopo il suo passaggio avrei potuto immettermi - racconta - quindi ero proprio concentrata sul punto dell'incidente. In un attimo ho visto la ciclista e poi non l'ho vista più. Era sotto il camion con la bicicletta. Ho accostato e mi sono subito precipitata verso di lei. All'inizio era vigile, poi mi ha detto che mi sentiva ma non mi vedeva più". All'arrivo dei sanitari e dei vigili del fuoco, oltre che dei carabinieri, l'area è stata messa in sicurezza. Finché l'elicottero non è decollato con la ciclista.

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