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Incidenti stradali Cavallino-Treporti / Via Pordelio, 90

Silvia Memo morta in un incidente stradale in via Pordelio al Cavallino

Mercoledì sera verso le 23 la 18enne del posto ha perso la vita sul colpo a causa dell'uscita di strada di una Peugeot 206 alla cui guida c'era D.P., 19enne, ricoverato in gravi condizioni a Mestre

Ancora una volta sangue sulle strade del Veneziano. Ancora una volta una tragedia che colpisce una ragazza nel pieno della sua giovinezza. Silvia Memo, appena 18enne, ha perso la vita mercoledì sera, verso le 23, in un incidente stradale in via Pordelio, nel comune di Cavallino-Treporti. La vittima si trovava sul lato passeggero di una Peugeot 206 quando, all'altezza dei civici 88 e 90, il suo fidanzato alla guida, D.P., 19enne del posto, ha perso il controllo del veicolo e si è schiantato contro un palo della luce. Il punto in cui si è verificato l'incidente, pur in rettilineo, si trova a poca distanza da una curva verso destra.

Con ogni probabilità lo sbandamento è stato dovuto anche alla pioggia che al momento dello schianto stava cadendo al suolo. La Peugeot, che procedeva da Cavallino in direzione di Ca' Savio, ha improvvisamente scartato verso sinistra, invadendo la carreggiata opposta e finendo fuori strada. Terribile l'urto. Per Silvia Memo, residente in via Latisana, non c'è stato nulla da fare. Nonostante l'arrivo di sanitari del Suem, vigili del fuoco e carabinieri, la giovane ha perso la vita sul colpo.

Il 19enne alla guida invece è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Dell'Angelo di Mestre, dove ora si trova ricoverato in gravi condizioni in prognosi riservata. Sarebbe in coma.

 

La notizia della morte di Silvia è piombata come un macigno stamattina sul liceo classico Giovanni Paolo I, l'istituto paritario di Dorsoduro dove studiava la giovane. Frequentava il quarto anno. A informare dell'accaduto è stata una sua amica, lasciando nella disperazione compagni di classe vecchi e nuovi. A mezzogiorno l'intero istituto si è raccolto in preghiera nella cappella della Santissima Trinità. Un'ultimo saluto a Silvia.

 

La giovane era una promessa dello sport, vicecampionessa mondiale di canoa polinesiana "outrigger" under 16. A volte si allenava anche con il campione olimpico veneziano Daniele Scarpa.

 

Pochi minuti prima della tragedia a bordo della Peugeot 206 si trovavano altri due amici della coppia di fidanzatini. Insieme erano andati a vedere in un bar Chelsea-Juventus, per poi fare ritorno a casa. "Bisogna fare qualcosa - ha dichiarato la madre di uno dei due giovani "sopravissuti" - su questa strada non possiamo perdere tutti i nostri figli".

 

Via Pordelio, infatti, non è nuova a fatti del genere. Appena una settimana fa un altro giovane si era schiantato sulla stessa strada che costeggia la laguna. E.A., 28enne del Cavallino, verso le 4 di mattina del 23 settembre, giorno del suo compleanno, è uscito di strada mentre stava tornando a casa, venendo poi ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Mestre.

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