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La moto dell'incidente e la vittima (facebook)

La moto dell'incidente e la vittima (facebook)

Tragico incidente a Moniego, muore motociclista di Spinea

Lo schianto giovedì mattina, lungo la strada principale della frazione noalese. La vittima è Stefano Lazzarini, 30enne. Si trovava in sella a una Ducati

I sanitari hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo. In ambulanza, quando una prima volta è andato in arresto cardiaco, poi nel tragitto fino all'ospedale All'Angelo. Purtroppo però in pronto soccorso tutti gli sforzi sono risultati vani. Tragedia della strada giovedì mattina a Moniego di Noale, sulla strada principale della frazione della città dei Tempesta. Verso le 9 l'attenzione dei residenti si è concentrata su un grosso botto udito anche a una certa distanza. Subito si è capito che quell'incidente all'altezza dell'edicola del paese era molto grave. A terra un motociclista con la sua Ducati, finito contro la fiancata sinistra di una Peugeot 208 condotta da un 31enne del posto che intendeva immettersi in direzione di Scorzè.

Nel momento in cui ha occupato la corsia di marcia opposta, su cui stava correndo il centauro, Stefano Lazzarini, 30enne residente a Spinea, il devastante impatto. Il giovane è stato subito soccorso dal 118 ed è stato caricato in ambulanza. Il quadro fin da subito era molto preoccupante, dopodiché l'arresto cardiaco. I tentativi di rianimazione. La tragedia. Sul posto per ricostruire la dinamica dell'incidente gli agenti della polizia municipale, che hanno raccolto anche le testimonianze di chi ha assistito allo schianto ed effettuato i rilievi. Conseguenze lievi per l'automobilista, uscito sulle proprie gambe dall'abitacolo.

Stefano Lazzarini stava raggiungendo la grossa azienda specializzata in abbigliamento di Trebaseleghe per cui lavorava. I colleghi, però, non l'hanno visto arrivare. Dopo poco tempo la triste notizia. La vittima ha lasciato nel dolore la propria fidanzata e i familiari. Oltre che i tanti amici con cui era solito passare delle serate in allegria. Sempre sorridente, sempre disponibile in questi anni in cui in molti lo hanno conosciuto come animatore del Grest locale (a suo tempo era stato anche un "animato"). Assieme ai genitori era una presenza abituale della parrocchia di Santa Bertilla, dove non si era mai tirato indietro durante tutte le attività sociali del paese. Amante dei gatti e appassionato di rugby, aveva un debole per i motori. Fino all'acquisto di quella Ducati rossa che aveva postato con orgoglio anche sulla propria bacheca Facebook.

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