rotate-mobile
Incidenti stradali Caorle

"Carosello" di truffe alle Rc Auto a Caorle, 9 condanne. Stival assolto

Ultimo capitolo dell'operazione del 2010: conseguenze degli incidenti aggravate per incrementare i risarcimenti. "Pulito" l'ex vicesindaco

Avevano escogitato un circolo vizioso di false perizie e di incidenti simulati per incrementare l'importo dei risarcimenti. Per questo il giudice monocratico di Portogruaro nel tardo pomeriggio di mercoledì, come riporta il Gazzettino, ha condannato nove persone per una maxi truffa alle assicurazioni (nove le compagnie che si sono costituite parte civile). Si tratta dell'ultimo stralcio dell'operazione "Easy Money", che nel 2010 portò in carcere l'allora comandante della stazione dei carabinieri di Caorle, poi condannato in appello a 5 anni e 6 mesi.

Mercoledì alla sbarra sono finite complessivamente diciotto persone. Metà di queste si sono viste comminare pene (tutte sospese) per frode assicurativa in concorso e simulazione di reato che vanno da nove mesi a un anno e due mesi. Nel "calderone" assicuratori, periti, carabinieri e l'ex comandante della polizia stradale di Portogruaro. Insomma, tutti i soggetti che entrano in gioco nel momento in cui si verifica un incidente. Cinque, invece, gli imputati che hanno beneficiato della prescrizione e quattro quelli che si sono visti assolvere per "non avere commesso il fatto", compreso l'allora vicesindaco di Caorle Gianni Stival.

Secondo gli inquirenti il sistema messo in piedi serviva ad aggravare le conseguenze dei sinistri, anche dal punto di vista delle lesioni fisiche, per far lievitare l'importo dei risarcimenti. Le foto, come riporta il Gazzettino, venivano ritoccate al pc e poi inserite nei fascicoli peritali. Ora, però, i condannati dovranno rifondere le assicurazioni ingannate di quanto in precedenza avevano dovuto stanziare in più a loro insaputa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Carosello" di truffe alle Rc Auto a Caorle, 9 condanne. Stival assolto

VeneziaToday è in caricamento