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Schianto all'incrocio in via Martiri a Mestre, 5 feriti: anziana perde la vita in ospedale

Due i veicoli coinvolti nel tragico schianto. Una delle passeggere, 80enne, è stata portata in codice rosso all'Angelo, poi il decesso. Altre due occupanti ancora in prognosi riservata

Tragico incidente stradale verso le 13 di sabato in via Martiri della Libertà, all'altezza dell'intersezione con via Porto di Cavergnago a Mestre. Un punto non nuovo a schianti, specie in corrispondenza dell'incrocio semaforico. Due veicoli si sono scontrati, per cause ancora al vaglio degli agenti del reparto motorizzato della polizia municipale. Un'anziana, Franca Funes, 80enne mestrina, ha poi perso la vita in ospedale. Sul posto oltre alle forze dell'ordine sono intervenute almeno 2 ambulanze, oltre che i vigili del fuoco. E' possibile che alla base dell'accaduto possa esserci stata una mancata precedenza. Se non altro per il fatto che l'impatto tra i 2 veicoli (una Nissan Micra e una Kia Picanto) è stato laterale.

Una delle automobili era alimentata a Gpl. Dunque è servito utilizzare tutte le cautele del caso durante le operazioni di soccorso. In più all'inizio si segnalavano alcuni coinvolti incastrati negli abitacoli. In tutto sono state 5 le persone trasportate all'ospedale dell'Angelo per accertamenti. A bordo della Kia Picanto si trovava un solo automobilista, I.S., 34enne mestrino, mentre sulla Nissan Micra si sono registrati gli altri quattro feriti. I due conducenti avrebbero riportato ferite lievi, a differenza delle 3 donne coetanee che si trovavano a bordo. Per tutte nel pomeriggio la prognosi era riservata, ma a preoccupare era soprattutto una 80enne mestrina, la moglie del conducente della Micra, di un anno più giovane. Era seduta sul sedile del passeggero.

Per le 3 anziane si sospettavano fratture e traumi lunghi da superare. Per Franca Funes, però, gli sforzi dei sanitari sono stati vani. Nelle ore successive al ricovero è stato dichiarato il suo decesso. Il quadro clinico era disperato. Fin da subito è stato necessario caricarla su una barella spinale. Non appena giunta all'Angelo è stata sottoposta alle cure del "trauma team", che entra in gioco nel caso di eventi "difficili" come questo. Secondo i primi accertamenti della polizia municipale, la Kia Picanto del 34enne stava proseguendo in via Martiri in direzione San Giuliano, mentre la Micra, all'altezza dell'intersezione di via Porto di Cavergnago, stava transitando in direzione di marcia opposta per poi svoltare a sinistra. Con l'intenzione di imboccare la strada secondaria. Inevitabili lo schianto e i disagi alla viabilità, in una delle arterie di scorrimento principali della zona. Il traffico non era comunque sostenuto.

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