Si tuffa dal pontile e sbatte la testa, giovane ora rischia la paralisi

Un 18enne bosniaco sabato pomeriggio è stato soccorso dai sanitari del 118 per poi essere trasferito all'Angelo di Mestre in gravi condizioni

Non la prima volta che accade purtroppo. Un tuffo dov'è vietato e un giovane rischia di pagarne le conseguenze per il resto della vita. Dramma sabato pomeriggio in zona piazza Nember a Jesolo Lido, quando un giovane di 18 anni di origini bosniache si è lanciato da uno dei pontili in legno della zona, sbattendo la testa sul fondale. Il livello dell'acqua infatti era troppo basso, ma il giovane non se n'era accorto. Fin da subito la situazione si è rivelata piuttosto preoccupante: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118.

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Il ragazzo lamentava un forte dolore al collo, quindi una volta arrivato al punto di primo soccorso di Jesolo sono stati avviati accertamenti alla colonna vertebrale. Il loro esito non ha sortito buone notizie, purtroppo: è stata accertata una lesione al midollo spinale che ha indotto i sanitari del 118 a un trasferimento d'urgenza all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dove ora il 18enne viene monitorato passo passo. Solo le prossime ore contribuiranno a far luce sull'evoluzione del quadro clinico.

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