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Ancora troppe vittime sui binari: la polizia nelle scuole per educare alla sicurezza

Anche nel Veneziano la polfer è impegnata a insegnare le regole con "Train…to be cool". Nel dato nazionale impennata delle vittime tra i giovanissimi: +36%, ovvero 15 in totale

Tra stazioni dei treni e binari gli incidenti restano una piaga da debellare, in particolare se si considera che ad essere coinvolti sono sempre più i giovanissimi. E spesso a causa di comportamenti pericolosi o impropri. È quanto emerge dai dati diffusi dalla polizia ferroviaria riferiti al 2016, anno in cui gli incidenti complessivi sono rimasti pressoché invariati: -1% rispetto al dato riferito ai 12 mesi precedenti. Anche per questo gli agenti sono impegnati, pure in provincia di Venezia, in attività di educazione alla sicurezza ferroviaria nelle scuole con il progetto “Train…to be cool”: un'iniziativa, in collaborazione con il Miur ed il supporto scientifico della facoltà di Medicina e psicologia dell’università La Sapienza di Roma, che intende sensibilizzare gli studenti al rispetto delle regole nelle stazioni e sui treni per la propria ed altrui incolumità.

I dati nazionali: nonostante il numero stazionario degli incidenti, la mortalità complessiva da eventi incidentali accidentali è in aumento a 98 persone (+63%), mentre la mortalità da investimento registra un +47%, con 72 persone decedute (di cui 6 al passaggio a livello), per lo più uomini. Le fasce di età maggiormente colpite: 20-29 anni (26 tra morti e feriti), mentre è in aumento significativo il dato relativo ai giovanissimi (+36%), passati da 11 a 15 vittime.

Per quanto riguarda le modalità dell’investimento: nel 56% dei casi sono dovuti a presenza indebita sulla sede ferroviaria (in aumento del 24%); nel 28% dei casi attraversamento dei binari, nel 16% dei casi comportamenti anomali od impropri dei viaggiatori.

La polfer è impegnata nel contrasto a questo tipo di fenomeni anche con controlli e sanzioni: circa 15mila quelle elevate nel corso del 2016. Nel 2017 sono state organizzate due giornate mirate di controlli “rail safe day” per la prevenzione ed il contrasto a comportamenti anomali, con l’impiego complessivo di 2.663 operatori, 3.942 controlli in località sensibili e 239 sanzioni contestate.

Sempre nell'ambito della prevenzione, il progetto “Train…to be cool” è attivo ormai da 3 anni. Sono 170mila i ragazzi complessivamente raggiunti anche nell’ambito di iniziative di piazza (organizzate in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie ed alcune Federazioni sportive – FIP, FIP e FIPAV) in cu i ragazzi praticando il loro sport preferito apprendono, grazie alla presenza direttamente in campo di operatori polfer specializzati, alcune semplici cautele per la propria sicurezza. Il 2016, infine, ha fatto registrare un aumento delle bravate (oltre 10 i casi rilevati): 2 adolescenti purtroppo hanno perso la vita conseguentemente a comportamenti pericolosi. Gli episodi a Calcinato (Brescia) e a Napoli.

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