rotate-mobile
Cronaca San Marco / Piazza San Marco

Dopo i guasti Actv corre ai ripari: cavi sostituiti su tutti i vaporetti

L'azienda dopo le avarie cambia i componenti che hanno causato il blocco dell'invertitore di marcia. Intanto si blocca anche il people mover

Dopo i due incidenti ravvicinati che hanno coinvolto i vaporetti Actv (uno a Rialto giovedì scorso e uno domenica pomeriggio all'altezza della fermata di San Samuele) l'azienda di trasporto pubblico corre ai ripari: "A titolo precauzionale verranno sostituiti i componenti che hanno causato le avarie su tutti i mezzi della flotta", è stato ufficializzato lunedì mattina. Entrambi i contrattempi, che fortunatamente non hanno causato feriti gravi o danni ingenti, sono stati causati dal cavo dell'invertitore, ossia il sistema che consente di innestare la marcia avanti e indietro del natante. "Si è rotto il tratto coperto da una guaina che impedisce, anche a una approfondita matutenzionne di routine, di notare un'eventuale usura o sfilacciamento del cavo".

Vista l'impossibilità di prevenire eventuali ulteriori guasti o problemi a questo cavo, Actv ha deciso di tagliare la testa al toro e di sostituire i pezzi in tutti i vaporetti. I due incidenti, in ogni caso, hanno causato una certa preoccupazione tra i cittadini. Le polemiche poi sono state rinfocolate anche dai social network. Critiche cui Actv controbatte dichiarando che gli investimenti nel settore della matutenzione "non hanno mai subito tagli" e che l'attenzione in questo ambito "non è mai venuta meno negli anni". Oltre all'indagine aperta dalla magistratura in merito all'incidente di Rialto (il vaporetto interessato dall'avaria è stato sequestrato), Actv ha contattato il fornitore del cavo finito nel mirino, in modo da poter far luce su quanto accaduto.

Dopodiché la società snocciola i numeri sugli investimenti sostenuti pe l'acquisto di "materiali per manutenzione": nel 2012 ammontavano a 8,8 milioni di euro (tra navigazione e settore automobilistico), nel 2013 a 8,9 milioni e nel 2014 a 10,8 milioni. "Per il solo settore della navigazione l’investimento è stato di 4 milioni nel 2013, 5.1milioni nel 2014 ed è previsto uno stanziamento a budget per il 2015 pari a 5.3 milioni di euro", conclude Actv. I viaggiatori, però, lunedì mattina si sono imbattuti in un nuovo inconveniente: stavolta a bloccarsi non è stato il tram, e nemmeno un vaporetto, bensì il people mover. "Causa guasto tecnico il people mover non è operativo - ha avvertito l'azienda - Il collegamento tra piazzale Roma e Tronchetto è garantito dal servizio sostitutivo con bus navetta. La fermata per l’imbarco è in prossimità di ciascuna stazione".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo i guasti Actv corre ai ripari: cavi sostituiti su tutti i vaporetti

VeneziaToday è in caricamento