Assa Abloy continua per la sua strada, da ottobre il colosso lascerà la Ditec

Juan Vargues, capo della divisione Assa Abloy Entrance Systems, ha ribadito lunedì in un vertice a Quarto d'Altino la volontà di delocalizzare. Ci si muove per trovare un nuovo acquirente

La speranza è che di qui a ottobre si trovi un acquirente che possa garantire continuità allo stabilimento produttivo della Ditec di Quarto d'Altino. Questo l'obiettivo principale dell'incontro di ieri nel municipio del paese tra Juan Vargues, capo della divisione Assa Abloy Entrance Systems, che ha acquisito l'azienda di porte automatiche italiana nel 2009. La decisione dei vertici aziendali di delocalizzare in Repubblica Ceca è stata ribadita ancora una volta di fronte al sindaco di Quarto d'Altino Silvia Conte, al primo cittadino di Roncade l'onorevole Simonetta Rubinato e agli assessori regionali Elena Donazzan e Marialuisa Coppola, ma si sarebbero registrate delle aperture riguardo ai tempi e ai modi del "trasloco". Il vertice, ottenuto in seguito al viaggio di Conte e Rubinato in Svezia, sede della Assa Abloy, in quanto azioniste della multinazionale, è stato il primo con presente il "grande capo" dell'azienda.

“Siamo ben consapevoli dei limitati margini di azione in quanto il piano di ristrutturazione è ormai avviato e Vargues ha ribadito le scelte già fatte - hanno dichiarato i due primi cittadini Silvia Conte e Simonetta Rubinato - Alla fine della discussione è arrivata la disponibilità a confrontarsi sui tempi e modi della razionalizzazione del sito produttivo di Quarto d’Altino. In tal senso Vargues ha garantito che nessuna procedura di mobilità verrà messa in atto fino a ottobre e che gli impianti produttivi funzioneranno quindi a pieno ritmo fino ad allora. Ha accettato di coinvolgere le istituzioni, in primis la Regione, nel favorire il subentro di un nuovo imprenditore per la continuità industriale del sito, per il quale sono già in corso trattative con l’advisor incaricato dalla multinazionale. Vargues si è infine impegnato a essere presente a settembre al tavolo del ministero per lo Sviluppo economico per confrontarsi sugli strumenti per accompagnare la ristrutturazione, a partire dagli ammortizzatori, se nel frattempo non ci siano stati sviluppi positivi nelle trattative".

Infine una conferma che arriva da Stoccolma: "Vargues ha rassicurato sulle parole di Carl Douglas, componente della famiglia azionista di maggioranza, assicurandoci l’attenzione alla responsabilità sociale dell’impresa - concludono i due sindaci - In tal senso l’Entrance Systems è disponibile a valutare misure di sostegno ai lavoratori”.

 

VERTENZA DITEC: LA CRONACA

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