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Cronaca Meolo

I rimborsi del "consigliere girovago" nel mirino della Corte dei conti

L'organo giudiziario di Venezia ha aperto un fascicolo nei confronti del consigliere provinciale Diego Cagnato, che vive a Tolmezzo. Nel 2011 ha percepito 13mila euro di indennità di viaggio

La Corte dei Conti di Venezia ha aperto un fascicolo per accertare la regolarità dei rimborsi spese del consigliere leghista della Provincia e vicesindaco di Meolo Diego Cagnato, che ha presentato un conto-benzina di oltre 13 mila euro nel 2011 e di quasi 10 mila nei primi sei mesi di quest'anno per coprire la distanza tra la sua abitazione di Tolmezzo, in Friuli Venezia Giulia, e il capoluogo lagunare.

 

Lo conferma al Corriere del Veneto lo stesso procuratore regionale della Corte dei Conti Carmine Scarano, che vuole accertare se i rimborsi che comprendono anche il superamento dei confini provinciali siano effettivamente dovuti.

 

Lui è veneziano, ma da tempo risiede in Carnia, vicino a Tolmezzo, luogo del quale è originaria la moglie. Così, dati alla mano, per ragioni istituzionali l'anno scorso ha coperto con la sua Mercedes sport Coupé la bellezza di 42mila 617 chilometri. Il totale dell'andata e ritorno Tolmezzo-Venezia per 121 volte, quelle cioé in cui si è recato per le sedute e le riunioni in Provincia. Un andirivieni Veneto-Friuli che il consigliere si è visto rimborsare con 13mila 211 euro.

Cifra che potrebbe superare nel 2012, dato che nei primi sei mesi ha già macinato con la sua auto 26mila 959 chilometri, pari a 9mila 570 euro di rimborso. "Vero, abito fuori e mi sono candidato qua - dice Cagnato - Ma lo faccio per passione e ci rimetto. Ho le radici in questa terra ed è qui che ho deciso di impegnarmi in politica", ha spiegato il diretto interessato.
 

 

 

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