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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Nel mirino della Finanza affittacamere abusivi e i "furbetti" del contributo

I naschi verdi, dopo il "blitz" di venerdì scorso nella sede dell'assessorato alla Legge speciale, stanno controllando la correttezza dell'erogazione di fondi per la prima casa e per restauri

E' accaduto anche in altre parti d'Italia, Venezia, però, non fa eccezione: arrivano contributi dallo Stato per il restauro della propria abitazione e poi quella stessa casa viene trasformata in affittacamere o attività commerciale. In laguna i soldi sono arrivati grazie alla Legge Speciale. Per far luce su questo "meccanismo" gli uomini della guardia di finanza sono entrati venerdì scorso negli uffici del Comune della sede dell'assessorato alla Legge speciale di calle del Carro, portandosi via sei scatoloni di documenti. All'interno carte riguardanti gli ultimi dieci anni di domande, concessioni e istruttorie.

Un fenomeno comunque conosciuto e denunciato da più parti. Ora, però, sembra che le fiamme gialle vogliano andare fino in fondo, per ristabilire la legalità in due settori, quello turistico e immobiliare, che soffrono della concorrenza "sleale" di strutture ricettive abusive, tra interventi e restauri che sono andati oltre la norma. Nel mirino i contributi per l'acquisto della prima casa della prima metà dello scorso decennio e quelli per il restauro delle parti comuni degli edifici.


Se qualcuno ha voluto fare il furbo in questo frangente, l'ha fatto anche perché sapeva che i controlli erano a campione. Casi di residenti che hanno dichiarato il falso ce ne sono stati, certo, ma sono stati molto isolati. Ora, però, si passa al setaccio tutto. "Se qualcuno ha voluto approfittarne, è giusto che paghi", ha commentato il sindaco Giorgio Orsoni qualche giorno fa.

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