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Foto dei vigili del fuoco

Foto dei vigili del fuoco

L'incendio nella ditta di rifiuti Caorle, nuovo sopralluogo dopo la "notte di fuoco"

Il rogo è divampato alla Fe.Mar., in strada Riello a San Gaetano. Si cerca di stabilire se ci siano connessioni con l'incendio all'ecocentro Veritas di Mogliano. Interrogazione del Pd

Continuano le indagini delle forze dell'ordine sull'incendio che, nella notte tra sabato e domenica, ha causato danni molto pesanti (nell'ordine di decine di migliaia di euro) in un capannone della Fe.Mar., in strada Riello a Caorle, in località San Gaetano. Sul fatto che si tratti di un incendio doloso non ci sono dubbi. La domanda è chi abbia appiccato il rogo e perché. Nelle prossime ore la magistratura potrebbe disporre ulteriori accertamenti nella struttura, posta sotto sequestro per permettere lo svolgimento delle indagini. Lunedì mattina è stato effettuato un sopralluogo dei carabinieri, con l'aiuto anche dei vigili del fuoco. Ce ne saranno degli altri.

Tra le tante, c'è anche la possibilità che il blitz possa essere legato ad altri episodi simili nelle ultime settimane, come l'incendio (sempre doloso) divampato all'interno dell'ecocentro Veritas di Mogliano Veneto, o quello di alcuni mesi fa a Fossò, quando alcuni camion di una ditta di trasporto rifiuti vennero dati alle fiamme con del carburante. Del resto è stata la stessa commissione parlamentare Antimafia a mettere nero su bianco che il trattamento dei rifiuti è un settore in cui la criminalità organizzata starebbe tentando di insinuarsi sempre più, anche a Nordest.

Sul punto sta indagando la magistratura. E' possibile naturalmente che i roghi abbiano invece cause separate l'uno dall'altro. Fatto sta che anche uno dei soci di minoranza della Fe.Mar., contattato da La Nuova Venezia, ha spiegato di essere convinto che quanto accaduto sia frutto di qualche gruppo della criminalità organizzata, ma di non aver mai ricevuto minacce negli ultimi tempi.

La vicenda arriverà direttamente sul tavolo del governo: "Presenteremo nelle prossime ore, insieme agli altri deputati del Pd, un'altra interrogazione su quanto accaduto all'azienda di rifiuti di Caorle la Fe.Mar - dichiarano il deputato veneziano del Pd, Michele Mognato, e il collega padovano sempre del Pd, Alessandro Naccarato - Abbiamo già in altre occasioni coinvolto il governo perché non è il primo caso che accade nella nostra città metropolitana e nel Veneto. Le stesse dichiarazioni rilasciate dal socio e direttore tecnico dell'azienda allarmano ancor di più e richiedono un attento controllo e vigilanza su tutto quel che accade nel settore del recupero e trasporto dei rifiuti".

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