Nuovi guai per la Edeco: indagini su presunti favoritismi

La procura di Padova ha aperto un fascicolo che riguarda il prefetto di Padova e la cooperativa che gestisce, tra l'altro, il centro accoglienza di Cona

La procura di Padova ha iscritto nel registro degli indagati il vicario della prefettura patavina, Pasquale Aversa, napoletano di Torre Annunziata, insieme all’ex funzionaria della stessa prefettura, Tiziana Quintario. Avviso di garanzia notificato dai carabinieri anche ai responsabili della cooperativa sociale Ecofficina (oggi Edeco), già al centro di altre inchieste sullo stesso tema, che gestisce, tra gli altri, i centri di prima accoglienza di Bagnoli e Cona: risultano coinvolti il presidente, la vice, un gestore e un consulente del lavoro.

Le indagini

In diversi casi, secondo la procura di Padova, Aversa avrebbe favorito l’hub di Bagnoli di Sopra, avvisando in anticipo di imminenti ispezioni dell'Ulss o falsando alcuni dati. Ma c'è altro: i magistrati sospettano che siano stati confezionati bandi ad hoc per favorire Ecofficina a scapito di altre coop.

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