Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Tessera

Industria aeronautica di Tessera in pericolo: il modo per salvare Superjet forse c'è

Scade l'intesa italo-russa il 12 settembre. Pellicani preoccupato: «Rischiano 200 lavoratori diretti e altri 200 nell'indotto» La Farnesina avvia un iter per la certificazione al fine di mettere al riparo l'accordo con regole Ue

Per la Farnesina un modo per salvare l'industria aeronautica di Venezia, Superjet, forse c'è. Lo ha detto, come riporta Dire, il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova rispondendo ieri in commissione all'interrogazione del deputato dem Nicola Pellicani. 

Il 12 settembre prossimo, ha spiegato l'onorevole veneziano, scade l'accordo bilaterale Italia-Russia senza il quale rischia la chiusura dell'industria (200 dipendenti più altri 200 di indotto). L'accordo è del 1989, si chiama "Basa" (Bilateral Aviation Safety Agreement; Accordo bilaterale sull'accettazione, approvazione e certificazione di navigabilità dei prodotti aeronautici civili importati), e permette di portare a Tessera aerei russi da rifinire. Quest'accordo deve rispettare il diritto dell'Ue e non può essere emendato, come sottolineato dalla Commissione europea. Il governo italiano spiega Della Vedova, ha quindi chiesto all'Europa di identificare una soluzione alternativa in grado di assicurare la funzionalità di Superjet. E la exit strategy in questo senso sarebbe una certificazione di aeronavigabilità e conformità ambientale degli aeromobili, dei prodotti, e delle imprese di progettazione e produzione. 
 
Superjet avrebbe quindi l'onere di presentare la domanda di certificazione, mentre all'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) spetterebbe compiere le verifiche, previo accertamento della praticabilità dell'iter e della disponibilità di Superjet International. «Da quanto risulta, le verifiche sono attualmente in corso - ha aggiunto Della Vedova - Però serve tempo, così, tramite la nostra rappresentanza a Bruxelles, stiamo compiendo gli approfondimenti volti a verificare la possibilità di chiedere alla Commissione europea di posticipare la scadenza dell'accordo Basa. La Superjet International di Tessera è una società controllata 90% dalla russa Sukhoi Civil Aircraft, attraverso la Irkut e il restante 10% è di Leonardo. A Venezia arrivano dalla Russia i "gusci" vuoti dei Superjet 100 costruiti in Siberia, che vengono completati con la realizzazione degli equipaggiamenti interni. Sempre a Tessera vengono eseguiti collaudi, revisioni, manutenzioni e aggiornamenti dei velivoli nonché la commercializzazione degli aerei in tutto l'occidente. Mediamente vengono lavorati una quindicina di Superjet 100 ogni anno.

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