Sempre più persone vaccinate contro l'influenza. A Mestre un caso grave: 40enne in rianimazione

Da una settimana è ricoverato all'Angelo. L'Ulss 3: «Il virus può essere pericoloso. Puntiamo a coprire il 60% della popolazione anziana»

L'ospedale dell'Angelo

Il picco dell'influenza deve ancora arrivare (è previsto fra circa tre settimane), ma i segnali della presenza del virus, nel Veneziano come nelle altre parti d'Italia, ci sono già. E c'è anche un caso molto grave: un uomo, un quarantenne italiano della terraferma, è ricoverato dal 3 gennaio al reparto di Rianimazione dell'ospedale di Mestre. Il virus lo ha colpito nella parte respiratoria e nel sangue, causandogli un'infezione potente, e ora l'uomo lotta per sopravvivere. Il paziente non aveva precedenti di questo tipo e non era vaccinato. Il suo è uno di quei casi - rari, ma possibili - in cui l'influenza ha portato a complicanze molto pericolose.

Influenza stagionale

L'Ulss 3 in questi giorni sta tirando le somme dei vaccini anti influenzali distribuiti e somministrati: la campagna, complessivamente, procede bene, nel senso che tante persone hanno capito l'importanza della prevenzione e l'azienda sanitaria punta a coprire il 60% della popolazione anziana, quella più a rischio. Insieme agli specialisti dell’Ulss (dipartimento di prevenzione, pronto soccorso, geriatrie) e ad un rappresentante dei medici di medicina generale, il direttore Giuseppe Dal Ben ha rinnovato l’appello alla vaccinazione, ancora praticabile nei prossimi giorni: «L’influenza - ha detto - non è una malattia banale e può essere contrastata efficacemente con il vaccino antinfluenzale. La vaccinazione, lo ricordo, è una buona pratica che è caldamente suggerita alle cosiddette categorie a rischio per patologia, ma che è consigliata anche e soprattutto agli over 65». I dati, tra l'altro, mostrano che gli accessi al pronto soccorso per patologie legate all'influenza sono aumentati del 41% dal periodo settembre-ottobre al periodo novembre-dicembre.

Scarica il dossier completo dell'Ulss 3 (.doc)

Obiettivi di copertura

Nelle precedenti campagne vaccinali l'Ulss 3 ha raggiunto una buona percentuale di copertura negli utenti anziani, e il Distretto di Chioggia primeggia con percentuali superiori al 60%, quindi con valori alti rispetto alla media regionale: la scorsa stagione invernale, ad esempio, il territorio gestito dall'Ulss 3 ha raggiunto il 58,5% a fronte di una copertura regionale del 55,6%. «Quest’anno - ha detto Dal Ben - puntiamo a raggiungere, sempre quanto agli utenti anziani, il 60% di copertura».

I dati

Nella campagna della vaccinazione antinfluenzale di quest’anno, la Ulss 3 ha acquisito 118 mila dosi. Di queste, 100.353 dosi antinfluenzali sono state consegnate ai medici di famiglia e, successivamente ne sono state aggiunte altre 3000 per l’area veneziana a dimostrazione del buon andamento della campagna. Si ricorda che si è ancora in tempo per vaccinarsi: il vaccino è disponibile presso il servizio di igiene e sanità pubblica che rifornisce anche i medici di medicina generale che ne facciano richiesta. Due gli esempi virtuosi segnalati dal territorio: nella medicina di gruppo di Carpenedo, ad oggi, c’è stata una copertura del 62,4%, in una di Cannaregio si è raggiunto il 68% (sempre dati riferiti agli over 65). Dal territorio, inoltre, i medici di famiglia evidenziano come per gli over 75 ci sia un trend di vaccinazione che va dall’80 al 90%. «Questo evidenzia - ha concluso il direttore - l’eccellente lavoro svolto nel territorio con i medici di famiglia».

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