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Folle inseguimento e testacoda dei carabinieri per bloccare i rapinatori: trio in arresto

E' successo sabato sulla Triestina, nel territorio di Fossalta di Portogruaro. In manette 3 colombiani in possesso di arnesi da scasso che hanno tentato di investire un agente

La loro auto era stata segnalata al termine di una rapina perpetrata il giorno precedente a Udine. Per questo motivo i carabinieri hanno intimato subito l'Alt ai suoi occupanti, senza successo. Trambusto sabato mattina nel territorio di Fossalta di Portogruaro, dove i militari dell'Arma avevano istituito un posto di controllo lungo la strada statale 14 Triestina. A finire nel mirino è stata una Citroen C3 nera, il cui conducente ha fatto finta di rallentare per poi, una volta giunto in prossimità degli uomini in divisa, accelerare e cercare di investire un carabiniere. E' stato solo grazie alla rapidità del rappresentante delle forze dell'ordine se non si è verificato alcun impatto: quest'ultimo infatti si è buttato sul ciglio della strada. Da quel momento è scattato l'inseguimento: la pattuglia si è messa alle calcagna dei fuggitivi che, una volta raggiunti, hanno cercato di buttare fuori strada la gazzella. 

Testacoda e blitz

Approfittando di un momento in cui non sopraggiungevano altri veicoli dal senso di marcia opposto, i carabinieri hanno superato i sospetti e, grazie a un testacoda, hanno sbarrato la strada alla Citroen. I malintenzionati sono poi stati bloccati prima che riuscissero a scendere dall'abitacolo. Si tratta di 3 colombiani: un 39enne, un 18enne e un 24enne. Nessuno incensurato. La perquisizione dell’auto ha consentito, dopo lo smontaggio di diversi pannelli, di sequestrare attrezzi da scasso oltre a una candela per motori, non di rado usata per infrangere i vetri delle autovetture, spesso mentre si trovano ferme in coda o in attesa che si aprano i cancelli, così da sorprendere i conducenti e poterli derubare con maggior facilità.

Rapinatori

Non solo. La collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Udine ha consentito di identificare il 39enne come uno degli autori di una rapina ai danni di una donna avvenuta venerdì, quando la vittima è stata bloccata sul vialetto di casa venendo derubata di una collana. La sventurata ha riportato 5 giorni di prognosi. Per il trio al termine degli accertamenti sono scattate le manette, poiché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale in concorso. I militari di Udine procederanno, invece, per gli aspetti di competenza connessi alla rapina perpetrata poche ore prima.

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