menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto basilicasanmarco.it

Foto basilicasanmarco.it

Ok all'integrativo dei lavoratori della Basilica: stipendi confermati e condizioni migliori

Soddisfazione del sindacato Fp Cgil. L’accordo interessa 70 dipendenti della Procuratoria di San Marco: svolgono attività amministrativa, vigilanza, manutenzione e restauro

Il 2 agosto scorso è stato siglato unitariamente il primo contratto integrativo dei dipendenti della Procuratoria di San Marco, l’ente cui competono la tutela, la manutenzione e il restauro della basilica, del campanile e loro pertinenze. L’accordo interessa circa 70 lavoratori, che svolgono attività amministrativa, di vigilanza all’interno della Basilica e di manutenzione e restauro dei suoi beni.

"L’accordo – spiega Cristina Bastianello della Fp Cgil – è frutto di una lunga trattativa che ha vissuto anche momenti di difficoltà. Il nuovo integrativo riunisce i vecchi regolamenti del personale armonizzandone gli istituti, appianando molti aspetti contraddittori e portando alcune novità positive: a livello economico vengono mantenute le retribuzioni precedenti e verranno applicati gli aumenti contrattuali previsti dal CCNL Fabbricerie, specifico del settore e che tramite l’accordo integrativo diventa contratto di riferimento. Inoltre vengono mantenute tutte le indennità di responsabilità a chi già rivestiva un ruolo di coordinamento".

"Sul versante economico – continua - le novità consistono in un sistema che favorirà le progressioni di carriera del personale, la progressione di anzianità e l’istituzione di un premio di risultato che verrà contrattato entro 60 giorni dall’applicazione del contratto aziendale. Prevista anche l’indennità giornaliera per i custodi sull’obbligo della divisa e riconosciuto il tempo di svestizione come tempo di lavoro per le maestranze addette al restauro". Passi in avanti anche sul piano dei diritti sindacali: previste le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (aspetto inedito) e la regolamentazione del diritto di sciopero attraverso l’istituzione dei minimi di servizio. "Non possiamo che ritenerci soddisfatti da quanto sottoscritto – conclude - visto anche il voto unanime a favore ottenuto dai lavoratori nell’assemblea che ha preceduto l’incontro sindacale e che ci ha dato il mandato di firmare il nuovo integrativo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento