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Cronaca

Mibac, acquisto dell'area archeologica di Altino e recupero della Basilica di San Marco e Procuratie

Sono gli interventi del piano strategico “Grandi progetti beni culturali” approvato dal ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha ricevuto parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni. Plauso del sindaco Brugnaro e del ministro D'Incà

Duecento milioni di euro di investimento, 38 interventi e 3 nuove acquisizioni del patrimonio dello Stato. È il piano strategico “Grandi progetti beni culturali” approvato dal ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha ricevuto mercoledì il parere favorevole della Conferenza unificata Stato-Regioni dopo il passaggio in Consiglio superiore dei beni culturali. Tra le nuove acquisizioni c'è l'area archeologica di Altino, e tra gli interventi sono inclusi quelli alla Basilica di San Marco, e alle Procuratie Nuove. «Grazie al ministro Dario Franceschini per aver destinato importanti risorse per il recupero e il restauro di questi beni», ha commentato il sindaco Luigi Brugnaro.

«Tutto questo conferma la centralità della cultura nell’azione di politica economica del governo - afferma il ministro Franceschini - Il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale è uno degli assi fondamentali su cui si fonda la crescita economica e sociale del Paese». Gli interventi approvati si incardinano nella strategia del ministero della Cultura per favorire il rilancio della competitività territoriale del Paese e la crescita economica e sociale, ponendo al centro i beni e i siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale, che necessitano di interventi di tutela e riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale. I 199.076.000 euro sono destinati a finanziare 38 interventi di recupero e valorizzazione per 186.285.510 euro in 16 regioni italiane e 3 nuove acquisizioni al patrimonio dello Stato di beni immobili per un valore di 12.790.490 euro.

Tra le nuove acquisizioni c'è l'area archeologica di Altino: 3 milioni di euro. Secondo i rilevamenti scientifici, si legge nel piano strategico 2021-2023, «i terreni adiacenti all'area archeologica, privi di fabbricati, corrispondono al contesto della massima estensione della città romana di Altino, corrispondente al foro, teatri, viabilità e contesti residenziali, la cui acquisizione permette di rendere unitari l'area e il percorso di visita comprendente il museo nazionale». Tra gli interventi, sono 4 i milioni di euro relativi alle Procuratie, con l'aggiunta di un ingresso pubblico dalla piazzetta San Marco attraverso il cortile delle Procuratie Nuove, pertinente al Museo Archeologico che permetterà di sostenere gli intensi flussi turistici. I cortili delle Procuratie Nuove saranno recuperati e integrati nel percorso museale. Tre milioni e 300 mila euro sono invece destinati al restauro dello spazio di accoglienza del nartece, delle strutture interne della Basilica, delle principali cappelle, e in particolare dei rivestimenti lapidei e marmori dei basamenti e delle pavimentazioni per migliorare le condizioni di fruibilità dell'edificio, garantendo adeguate condizioni di conservazione.

«L’intervento del Mibac nei confronti della Basilica di San Marco, sulle Procuratie Nuove, per i luoghi di Papa Luciani e per l'acquisizione dei terreni adiacenti all'area archeologica di Altino è un investimento importante per la cultura del nostro Paese - commenta il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà - Come ha detto il ministro Franceschini, la cultura si conferma centrale nelle politiche del governo. Questi interventi, in particolare, esaltano luoghi e percorsi culturali del Veneto, meta di attrazione e di straordinaria rilevanza storica che vanno valorizzati e tutelati: è questa la direzione su cui continuare a investire».

Plauso dal sindaco Brugnaro per la decisione del ministro della Cultura di destinare a Venezia in tutto 7,3 milioni per il restauro della Basilica di San Marco e dei Cortili delle Procuratie Nuove. «Venezia potrà contare su un importante investimento – 3,3 milioni per la Basilica di San Marco e 4 per i Cortili delle Procuratie Nuove – con i quali sarà possibile restaurare due edifici simbolo della città nel mondo. Abbiamo la grande responsabilità di prenderci cura e valorizzare Venezia. E dobbiamo farlo unendo le forze tra le diverse istituzioni, siano esse locali o nazionali. Solo così potremo consegnarla alle future generazioni e garantire loro di poterla ammirare in tutto il suo originario splendore».

«Un significativo finanziamento per interventi urgenti e necessari sulla Basilica di San Marco Evangelista di Venezia, resi particolarmente impellenti dall’accelerato deterioramento effetto della grande acqua alta del 2019 - interviene iil Patriarcato di Venezia - La Basilica non è solo la cattedrale di Venezia: come complesso monumentale è al cuore della città, simbolo internazionalmente conosciuto di Venezia e dell’Italia, meta di milioni di visitatori che ogni anno affluiscono per ammirare questa massima espressione della tradizione storica, artistica e culturale italiana. Al ministro Dario Franceschini e al sindaco Luigi Brugnaro, che si è particolarmente adoperato perché si potesse intervenire presto su così prezioso manufatto, vada il ringraziamento di tutti».

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