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iPhone rubati in estate a Bibione e riaccesi dopo mesi: individuati al mercato in Romania

Operazione della polizia locale di San Michele in collaborazione con gli agenti di Focsani, Romania. Grazie al Gps hanno recuperato gli smartphone e denunciato i responsabili

Il dispositivo Gps integrato negli iPhone tradisce i ladri a mesi di distanza (e a migliaia di chilometri): un'operazione della polizia locale di San Michele al Tagliamento-Bibione ha permesso di recuperare due smartphone e denunciare tre cittadini romeni per ricettazione e furti perpetrati la scorsa estate nella lcalità balneare. Un'attività resa possibile anche grazie alla stretta collaborazione con la polizia romena di Focsani.

I fatti: a fine giugno 2015 una ragazza si è presentata al comando della polizia locale di Bibione per sporgere denuncia di furto di un iPhone 6 appena acquistato del valore di 800 euro, oltre a circa 100 euro contenuti nella sua borsa. Il dispositivo, mai più ritrovato, è stato rimesso in funzione a distanza di qualche mese e, grazie all’applicazione di localizzazione, individuato con precisione nella città di Focsani. Immediatamente il nucleo di polizia giudiziaria del comando bibionese si è messo in contatto con l’ufficiale di collegamento della polizia romena al ministero dell’Interno a Roma che, a sua volta, ha attivato la polizia di quel Paese.

Nel giro di un’ora i poliziotti romeni hanno rintracciato il telefono, messo in vendita in un mercatino da parte di una ragazza 35enne, C.L. La donna è convivente di A.A., 43 anni, già noto alle forze dell’ordine per essere stato denunciato per furto e ricettazione a Bibione. Durante i controlli nello stesso mercatino, sempre su richiesta del comando di polizia locale, è stato inoltre recuperato un altro telefono rubato nella località veneziana, messo in vendita da un'altra ragazza, K.F. di 30 anni, in una bancarella a pochi metri dal primo cellulare.

Entrambi i telefoni sono stati sequestrati, mentre per A.A., C.L. e K.F. è scattata la denuncia per furto e ricettazione. “Di tutta l’operazione e le indagini - spiega il comandante Andrea Gallo - è stata avvisata la procura della repubblica di Pordenone, alla quale in comando ha richiesto l’attivazione delle procedure per la rogatoria internazionale al fine di restituire i due cellulari ai legittimi proprietari”. Per il comando di polizia locale di Bibione-San Michele si tratta della seconda operazione internazionale di polizia: la prima, sempre con la polizia romena, ha permesso due anni fa il recupero di alcune biciclette di valore rubate a Bibione e trasportate a Baia Mare in Romania.

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