menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Italgas, niente accordo sul pronto intervento notturno. I sindacati minacciano scioperi

Fumata nera in prefettura venerdì, Cigil-Cisl-Uil lanciano un appello al sindaco: "Senza presidio a Santa Marta meno sicurezza e tempestività". Ma l'azienda replica: "Attività garantite 24 ore 24"

Il pronto intervento di Italgas resta al centro della discussione con i sindacati: si è svolto venerdì l’incontro dal prefetto tra le segreterie territoriali, le Rsu e la direzione aziendale per affrontare il problema della soppressione del servizio. La riunione si è risolta con un mancato accordo, conclusione che lascia l'amaro in bocca a Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil: "Riteniamo il comportamento dell’azienda inaccettabile - commentano - è inammissibile scambiare il risparmio economico con la sicurezza degli impianti e la tempestività degli interventi".

"Rischio per la città"

"È inevitabile - proseguono - che i tempi di intervento in caso di guasto o fuga saranno abbondantemente superiori rispetto a prima, perché mancherà un presidio permanente nella sede di Santa Marta e l’operatore dovrà partire da casa. C’è da sottolineare che il pronto intervento in turno a Venezia serve proprio per la particolarità della città stessa: condizioni climatiche, traffico acqueo, trasporti, difficoltà dell’intervento e della sua preparazione. Ricordiamo anche che Venezia è una città storica con apparecchiature vetuste e con patrimoni da salvaguardare".

L'azienda: "Servizio garantito"

Diversa la posizione dell'azienda, che già nei giorni scorsi aveva specificato che "con la nuova organizzazione le attività di pronto intervento continueranno a essere presidiate 24 ore su 24 nel rispetto dei protocolli di sicurezza e degli standard imposti dall’Autorità per l’energia. La nuova organizzazione risponde all’obiettivo di garantire l’ulteriore miglioramento dei livelli di qualità del servizio ai cittadini attraverso un percorso che porterà a uniformare processi e procedure già applicati da anni con successo negli oltre 1.400 Comuni in cui Italgas opera".

Appello al sindaco e scioperi

Infine i sindacati segnalano "un preoccupante silenzio da parte della amministrazione comunale". "Abbiamo mandato un appello al sindaco - aggiungono - perché intervenga per far tornare Italgas sui suoi passi, ma da quel che sappiamo nulla è stato fatto ad oggi. Chiediamo un incontro con il primo cittadino per spiegargli la situazione e il pericolo che Venezia sta correndo". "Vista la gravità della situazione - concludono - proclamiamo un pacchetto di ore di sciopero a partire dal 16 ottobre con il blocco degli straordinari fino al 20 novembre".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento