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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Jammer per eludere le barriere, ma qualcosa va storto: capi per 500 euro, arrestato

A finire in manette un 32enne di nazionalità romeno. Il disturbatore di frequenze utilizzato non aveva funzionato a dovere. Varie denunce per furti in centri commerciali

Si era dotato di un jammer, un disturbatore di frequenza molto in voga tra i taccheggiatori, per far man bassa di capi di abbigliamento nel punto vendita Zara del centro commerciale Valecenter di Marcon, ma qualcosa è andato storto. La giornata è finita in manette per il 32enne S.D.A., cittadino di nazionalità romena residente fuori regione.

Capi d'abbigliamento per 500 euro

Il ladro avrebbe voluto mettere a segno un colpo in grande stile, tornando a casa con una refurtiva del valore pari a 500 euro, ma nonostante il marchingegno per disturbare le frequenze il personale della sicurezza si è reso conto che c'era qualcosa di strano in quel cliente, e l'hanno sorpreso con i numerosi capi rubati. Immediata è quindi scattata la telefonata ai carabinieri, giunti sul posto a stretto giro di posta: per lui è scattato l'arresto. La merce trafugata, invece, è stata restituita ai legittimi proprietari.

Denunce a piede libero

A corollario dello specifico intervento, numerose sono state le denunce in stato di libertà fioccate nel comprensorio mestrino. La 56enne U.V. è stata bloccata dai militari dell'Arma dopo aver rubato costosi capi al centro Tom di Caltana manomettendo le placche antitaccheggio, mentre un minorenne di nazionalità algerina è stato fermato all'Auchan di Mestre mentre cercava di camuffare all'interno del proprio zaino un paio di scarpe. Denunciato per furto anche un giovane senegalese domiciliato nel Sandonatese che pensava di rifarsi il guardaroba senza pagare, trafugando capi di abbigliamento dal punto vendita Bershka del Valecenter di Marcon.

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