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Jesolo, i controlli sulle spiagge danno i loro frutti: "In due anni dimezzati gli abusivi"

È il risultato ottenuto con l'intensificazione delle operazioni di contrasto al commercio abusivo operate dalla polizia locale. Diminuite anche le sanzioni legate alla prostituzione

Meno verbali, circa il 50% in meno di ambulanti sulle spiagge nel giro di due anni, meno assembramenti negli appartamenti e ridotto anche il numero delle multe per chi è stato sorpreso a cercare sesso a pagamento con le prostitute. Sono i risultati raggiunti grazie all’attività della polizia locale a Jesolo durante i mesi estivi, in linea con l’indirizzo della Giunta comunale, che fin da subito ha investito molto in questa direzione. Obiettivo, secondo il sindaco Valerio Zoggia, è quello di "rendere più tranquilla e serena la vacanza di milioni di ospiti" grazie all'attività degli agenti coordinati dal comandante Claudio Vanin. Le iniziative, messe in atto secondo le direttive dell’assessore alla Sicurezza Luigi Rizzo, hanno riguardato il contrasto del commercio abusivo, lo sfruttamento di manodopera clandestina, la produzione illegale di merci, la concorrenza sleale nei confronti dei commercianti regolari.

«Per tutto l’arco della stagione estiva sono stati predisposti dei servizi in borghese mirati al sequestro o alla confisca della mercanzia illegale - spiega il comandante Vanin -. Sono state monitorate le vie che conducono agli accessi al mare, alle fermate all’autostazione, al controllo dei veicoli. Controlli, oltre che sull’arenile, sono stati estesi anche nelle ore serali sulla zona a traffico limitato di via Bafile». «I numeri dell’ultima stagione dimostrano che la nostra polizia locale ha raggiunto risultati concreti e ben visibili a tutti – è il commento dell’assessore alla sicurezza Luigi Rizzo – In accordo con il sindaco Zoggia abbiamo scelto di adottare una linea rigida, che chiede molto ai nostri vigili, ma che ha portato i suoi frutti con soddisfazione sia per i nostri ospiti che per i residenti e gli operatori».

Le strategie della polizia locale sono state continuamente diversificate e innovate, negli orari (gli abusivi si muovono molto più presto al mattino), nei luoghi (ora si muovono molto meno in auto e tendono a nascondere la merce nei luoghi più impensabili, anziché trasportarla). All’interno della pineta ed in appartamento, zona pineta, sono stati scoperti dei veri e propri magazzini che hanno permesso il sequestro di migliaia di pezzi di merci contraffatte, soprattutto accessori di abbigliamento, articoli di pelletteria e abbigliamento.

Tutti i numeri della stagione: 

L’attività di contrasto al commercio abusivo registra 870 verbali redatti per commercio abusivo, mentre 65.694 sono gli oggetti sequestrati perché posti abusivamente in vendita, oltre a 50 persone denunciate per reati inerenti alla contraffazione e correlati.

-         n. 130 sono i verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per trasporto di merci in borsoni senza giustificato motivo, per un totale di n. 16.994 pezzi sequestrati;

-         n. 268 sono i verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per esercizio del commercio su area pubblica in assenza della prescritta autorizzazione, per un totale di n. 23.725 pezzi sequestrati;

-         n. 37 sono i verbali redatti per l’attività di massaggiatore abusivo;

-         n. 20 sono i verbali redatti per violazione alla normativa sul codice del consumo per un totale di n. 2.027 pezzi sequestrati;

-         n. 111 sono i sequestri penali con relativa comunicazione all’a.g. per commercio e detenzione di articoli con griffe contraffatte, per un totale di n. 3.351 pezzi sequestrati e oltre 50 le persone denunciate per reati inerenti la contraffazione e correlati;

-         n. 304 sono i verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per esercizio abusivo del commercio su area pubblica a carico di ignoti datisi alla fuga, per un totale di n. 19.597 pezzi sequestrati;

n. 87 sono i foto segnalamenti effettuati a carico di cittadini stranieri sprovvisti di documenti;

n. 870 sono complessivamente i verbali redatti per commercio abusivo, mentre n. 65.835 sono invece gli oggetti sequestrati perché posti abusivamente in vendita.

I dati rilevati relativi agli oggetti sequestrati per commercio abusivo evidenziano una flessione rispetto a quello degli anni precedenti (circa il 50% rispetto due anni fa).

In lieve diminuzione rispetto allo scorso lo scorso anno il numero dei verbali, n. 101, redatti per sovraffollamento abitativo (art. 7 bis rcpu) a fronte di 69 appartamenti controllati e altri n. 1 per utilizzo di immobili non agibili (art. 7 ter rcpu) su un totale di n. 15 immobili controllati. Da segnalare che n. 3 sono gli appartamenti sequestrati perché locatore e locatario non avevano ottemperato all’ordine di sgomberare i locali dalle persone eccedenti.

In forte diminuzione rispetto agli anni precedenti anche il numero dei verbali elevati per prostituzione su strada, in particolare n. 86 verbali sono stati elevati ai clienti che contrattavano con le prostituire, mentre altri 85 sono stati elevati alle prostitute, per un totale di n. 171 verbali.

Per l’attività di accattonaggio molesto sono stati elevati n. 45 verbali con il sequestro delle relative attrezzature utilizzate e delle somme frutto dell’attività illecita.

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