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Foto simone 8 - Twitter

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Si torna sulle spiagge ma i servizi sono in ritardo: la "vera" partenza nel weekend

Flusso notevole nella giornata del 2 giugno e traffico sulle strade. Alcuni servizi non sono pronti, come quello dell'assistenza bagnanti. Dal prossimo weekend, però, dovrebbe andare tutto a regime

Il due giugno ha visto un notevole afflusso al litorale veneto, con spiagge affollate e traffico per le strade, soprattutto in fase di rientro. È un altro segno del ritorno alla normalità dopo la fine delle principali restrizioni legate all'emergenza sanitaria. I Comuni e gli stabilimenti balneari, però, si stanno ancora attrezzando: martedì per la maggior parte erano ancora chiusi e le modalità di accesso contingentato sono in fase di attivazione. Jesolo, ad esempio, farà partire ufficialmente la stagione il prossimo weekend, dal 6 giugno, con la relativa ordinanza balneare: da quel momento per frequentare la spiaggia sarà obbligatoria la prenotazione tramite la app J.Beach, anche per le zone libere. Intanto i bagnanti si stanno abituando alle nuove regole: la principale resta quella del distanziamento sociale, che impone di lasciare ampi spazi tra i vari gruppi di amici e familiari e quantifica un'area di sicurezza di 12 metri quadri per ogni ombrellone.

In questa fase di spiaggia "a mezzo servizio", l'associazione degli assistenti bagnanti ha espresso preoccupazione sulla gestione del servizio di salvataggio: «Al momento, nonostante ci sia tanta gente, i bagnini chiamati in servizio sono pochissimi - ha spiegato martedì l'associazione -. A Jesolo, in alcune torrette c'è solo un assistente, altrove ci sono concessioni che affittano ombrelloni senza il salvataggio. A Cavallino il servizio sarà a pieno regime solo nei festivi e prefestivi fino al 20 giugno, mentre a Eraclea è assente. Solo Caorle è già a pieno regime. È una situazione rischiosa, sia per i bagnanti che per gli addetti».

D'altra parte i Comuni hanno dovuto affrontare le difficoltà di una stagione organizzata in fretta e furia a causa del fatto che le normative sulle riaperture sono arrivate all'ultimo minuto. A Jesolo, come detto, l'ordinanza di inizio stagione scatta il 6 giugno e da quella data l'amministrazione punta a garantire al completo il servizio di salvataggio di Jesolo Turismo. Nel frattempo i rischi sono stati tamponati come possibile: sulle torrette era esposta la bandiera rossa e sulla spiaggia sono collocati cartelli che avvisano che si entra in acqua a proprio rischio.

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