Cronaca

Jesolo, al via il servizio di "beach steward": ci sono anche le donne

Il servizio predisposto da Federconsorzi con il supporto dell'amministrazione comunale, che ha impegnato 130mila euro. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, spazio anche alla donne

E' partito ufficialmente oggi a Jesolo (Venezia) il progetto degli 'beach steward', il servizio predisposto da Federconsorzi con il supporto dell'amministrazione comunale, che ha impegnato 130mila euro. All'operazione parteciperanno uomini e donne dopo che nei giorni scorsi erano sorte delle polemiche sull'esclusione del personale di sesso femminile per non urtare la sensibilità delle persone di religione musulmana. Gli steward avranno il compito di informare i turisti anche sui rischi derivanti dall'acquisto di merce contraffatta o di dubbia provenienza, perché la legge punisce penalmente anche chi compie incauti acquisti.

"Non deve essere fraintesa la funzione degli steward - precisa il presidente di Federconsorzi Renato Cattai - che non vanno a sostituirsi alle forze dell'ordine, cui spetta il compito repressivo e con le quali però ci sarà una forte collaborazione. I Beach Steward informeranno sia i turisti che gli stessi venditori abusivi, cercando di sensibilizzare sul corretto comportamento da tenere in spiaggia e cercando di limitare il più possibile il disturbo".
(ANSA)

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