L'abbattimento di 4 cipressi del filare cimiteriale di Jesolo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

ll Cipresso è il simbolo dell’immortalità, come emblema della vita eterna dopo la morte. Per la sua verticalità assoluta, l’ergersi verso l’alto, il Cipresso indica l’anima che si avvia verso il regno celeste. Per la legge 10/2013 ( norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani ) i cipressi possono essere tutelati come alberi monumentali e preservati da scelte come quelle fatte dall’amministrazione di Jesolo che si è guardata bene dal censire o tutelare come monumentale qualche filare o albero territoriale.

Così con determinazione numero 1441 del 05/11/2020, 4 grandi cipressi del filare cimiteriale di Jesolo vengono monetizzati per la richiesta di abbattimento del privato che ha costruito l'immobile. L’area interessata dall’intervento sembra essere oggetto solo di uno studio (neanche di un progetto approvato) che prevede la realizzazione di un tratto di marciapiede pubblico a scapito delle alberature.

Ci domandiamo con quale prospettiva sia stato dato il permesso di costruire a ridosso della strada e del filare. Abbiamo le mani legate, ci sentiamo inermi verso queste scelte così lontane dalle indicazioni delle leggi Nazionali che danno disposizioni chiare e affidano al buon senso delle amministrazioni le scelte. Pratiche amministrative locali infine legalizzano scempi ambientali privando così la comunità del patrimonio Verde; non viene risparmiato neanche il filare cimiteriale simbolo culturale del passaggio dalla vita alla morte. Stiamo svendendo il nostro patrimonio in cambio di oneri di urbanizzazione e risarcimenti palliativi.

Comitato Verde Bene Comune Jesolo

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