"L'indagine sullo stato degli argini del basso corso del fiume Brenta"

Il Comitatto Intercomunale Brenta Sicuro presenta, in confetrenza dei sindaci, idella Rivera del Brenta, le indagini effettuate, dalle protezioni civili, sul fiume Brenta..

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: "Si è svolto venerdì 6 giugno il periodico incontro dei sindaci della Riviera del Brenta che vede la presidenza della sindaca di Stra, Caterina Cacciavillani. La Conferenza rappresenta 10 comuni della Riviera e precisamente: Stra, Mira, Dolo, Campolongo, Pianiga, Fiesso d'Artico, Camponogara, Campagna Lupia, Vigonovo, Fossò.

All'incontro il nostro comitato ha illustrato le metodologie usate per la ricerca, realizzata negli scorsi mesi, sullo stato degli argini del fiume Brenta. La ricerca promossa dal comune di Campolongo Maggiore in collaborazione con il comitato Brenta Sicuro, ha visto il coinvolgimento diretto di 7 amministrazioni con le rispettive Protezioni Civili che hanno svolto le preziose indagini, con imbarcazioni ed attrezzatura GPs oltre che con video e fotocamere, rilevando lo stato degli argini del fiume Brenta nei comuni di Cadoneghe, Vigonza, Noventa Padovana, Vigonovo, Fossò, Campolongo, Codevigo.

Per vicinanza si sono rilevati anche gli argini di Padova, Vigodarzere e Piove di Sacco. Sono, quindi stati percorsi quasi 70 chilometri (fra riva sinistra e destra) soprattutto con le imbarcazioni delle Protezioni Civili ma anche a piedi, rilevando i punti critici rappresentati da smottamento e scalzamento degli argini (frane) e le alberature scivolate nel letto del fiume o in procinto di esserlo che potrebbero indebolire l'argine e diventare di impedimento per il deflusso dell'acqua. I corposi dati raccolti (centinaia e centinaia di foto, filmati, punti Gps rilevati) sono in fase di elaborazione; già da ora si può affermare che molti sono i tratti che meritano approfondimento per un attenta valutazione della loro pericolosità.

Crediamo che la ricerca possa interessantare un buon esempio di collaborazione fra amministrazioni pubblica e comitati oltre che stimolo ad un maggior controllo dei nostri corsi d'acqua e la loro indispensabile cura. La ricerca sarà presentata, nella su interezza, agli amministratori pubblici. Sono stati invitati: l'assessore regionale all'Ambiente, (che ha la competenza sul corso d'acqua), l'autorità di Bacino, la Città metropolitana di Venezia, la Provincia di Padova, oltre che ai cittadini e associazioni. L'incontro è fissato per il 29 giugno a Campolongo Maggiore in sede municipale, ore 21".

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