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A caccia di droghe tra le provette, il Liatf dell'Ulss 12 compie 3 anni

Eseguite circa 66 mila analisi, ricercando alcol, farmaci e stupefacenti su 12.500 campioni inviati da aziende sanitarie, privati e forze dell'ordine

Il laboratorio di igiene ambientale e tossicologia forense (Liatf) dell’Ulss 12 - l’unico specializzato in Italia benché non universitario - compie tre anni. Da giugno 2010 a maggio 2013 ha eseguito circa 66 mila analisi, ricercando alcol, farmaci e stupefacenti su 12.500 campioni biologici inviati da aziende sanitarie, polizia stradale, carabinieri, polizia locale, guardia di finanza, prefetture, magistratura, aziende private, singoli soggetti, per un totale di 6800 richieste. Oltre 400 utenti diversi si sono rivolti alla competenza del laboratorio per accertamenti in tema di disabilità e idoneità alla guida, idoneità al lavoro, tossicologia postmortale, o altri accertamenti tossicologico-forensi.

Al laboratorio dell’Ulss 12 fanno inoltre riferimento costante, per la ricerca di stupefacenti su materiale sequestrato, le Procure della Repubblica di Venezia, Rovigo, Treviso, Belluno, ed il Tribunale dei minori di Venezia. In questo ambito sono state eseguite circa 80 mila analisi su circa 42 mila campioni, per un totale di oltre 10 mila reperti sequestrati dalle forze dell’ordine, nell’ambito di 2.300 procedimenti penali. Richieste di consulenze sono giunte anche dalle Procure di Verona, Pordenone, Milano e Genova. Tutte le attività di analisi, sia dei campioni biologici che non biologici, sono totalmente informatizzate e vengono svolte con modalità esecutive tali da rendere l’utilizzo dei risultati a prova di contenzioso giudiziario. 

ALCOL, STUPEFACENTI E SICUREZZA STRADALE - Circa 1800 richieste sono giunte dalle commissioni mediche di Venezia, Treviso e Vicenza per il controllo tossicologico su candidati alla patente, o già titolari, per l’accertamento di idoneità alla guida attraverso la ricerca di alcol o droghe in campioni di urina o formazioni pilifere. E ben 3200 richieste di analisi sono arrivate dalle forze di polizia su campioni di sangue e urina prelevati da conducenti d’auto coinvolti in incidenti stradali o sospettati di guidare sotto l’influenza di alcol o sostanze psicoattive, secondo un protocollo operativo che prevede il coinvolgimento di 20 strutture di Pronto Soccorso di tutte le ULSS di Venezia, Rovigo, Treviso.

STUPEFACENTI E LAVORO - Aumentano le richieste di accertamenti tossicologici per l’idoneità al lavoro di personale con mansioni comportanti rischi per la sicurezza di terzi. Circa 1500 lavoratori sono stati controllati in tal senso su richiesta dei Medici Competenti di svariate aziende private o dei Servizi per le Dipendenze di diverse ULSS.

VIOLENZE SESSUALI - Il Liatf è attivo anche sul fronte delle violenze sessuali facilitate dall’uso di sostanze psicoattive. Sempre più spesso giungono da parte di polizia giudiziaria o ospedali richieste di analisi sulle donne vittime di stupri o molestie, magari dopo una serata in discoteca. “Ricerchiamo nel sangue e nell’urina, e talvolta nei capelli, sostanze neurodepressive – dice Giampietro Frison, dirigente chimico del Liatf – e talora scopriamo che le vittime hanno assunto inconsapevolmente, magari insieme ad una bevanda alcolica, droghe o farmaci che deprimono fortemente lo stato di coscienza, minando la capacità di reazione alle violenze”. Finora sono stati esaminati 15 casi.

MATERIALE SEQUESTRATO - Oltre all’attività di ricerca di stupefacenti tradizionali su un gran numero di reperti in giudiziale sequestro il Liatf ha affrontato il fenomeno della diffusione di nuove droghe sintetiche (designer drugs): tra il 2011 ed i primi mesi del 2013 sono stati identificati in polveri, compresse, materiale vegetale 18 nuovi principi attivi ad azione amfetamino-simile e della classe dei Cannabinoidi sintetici, molti dei quali non ancora presenti nelle tabelle delle sostanze stupefacenti ma già diffusi nel mercato clandestino e causa di intossicazioni acute, soprattutto nella popolazione giovanile.

FORMAZIONE, RICERCA E SVILUPPO - Nel periodo 2010 - 2013 l’attività di formazione, ricerca e sviluppo in ambito tossicologico-forense si è concretizzata con la produzione di 5 Pubblicazioni su Riviste scientifiche internazionali, 25 Comunicazioni orali e 8 Poster presentati a Congressi nazionali e internazionali, l’organizzazione di un Seminario sulle nuove sostanze psicoattive. Uno dei poster presentati ha vinto il premio per il “miglior poster del meeting” al Meeting Nazionale del Gruppo Tossicologi Forensi Italiani (GTFI), svoltosi a Roma nel giugno del 2012.

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