Rubò con la tecnica "dell'abbraccio" orologi e ori per 30mila euro: in manette una 17enne

La giovane, a cui sono stati contestati almeno 3 furti, è stata arrestata nel Veronese. Un'altra ladra denunciata lunedì per lo stesso reato a Cazzago di Pianiga

Nel corso di pochi mesi si è resa responsabile di almeno tre furti, per un valore complessivo della refurtiva di circa 30mila euro: due orologi Rolex e una collana d'oro. La ladra, una 17enne di origine romena, ha fatto una vera e propria fortuna mettendo in pratica una tecnica consolidata per derubare le fasce più deboli, soprattutto anziani, della popolazione, quella dell'abbraccio. La giovane delinquente è stata rintracciata sabato mattina dai militari dell'Arma del nucleo investigativo di Venezia a Oppeano (Verona) e condotta nel carcere minorile di Pontremoli (Massa Carrara) a disposizione del'autorità giudiziaria.

Il modus operandi

La 17enne era solita muoversi in tutto il territorio veneto, mettendo nel mirino gli anziani facoltosi. Una volta adocchiato un orologio di valore o bracciali e collane, si avvicinava alle proprie vittime abbracciandole con varie scuse - dalle avances sessuali alla richiesta di indicazioni stradali - finendo poi per sfilare con destrezza il prezioso di turno. Gli episodi contestati sono stati registrati a Marcon nel maggio 2017, ad Abano Terme (Padova) a novembre 2017 e a Cologna Veneta (Verona) nello scorso aprile.

Abile nonostante la giovane età

Nonostante la giovanissima età la giovane ladra si è dimostrata particolarmente abile nello sfilare gli oggetti preziosi alle vittime, che solo in un secondo momenti si accorgevano di essere state derubate. Sono tuttora in corsa le indagini per identificare i complici della ragazza, che la accompagnavano nelle proprie scorribande scortandola poi nella fuga, solitamente a bordo di automobili di grossa cilindrata.

Ladra denunciata

Nella mattinata di lunedì, invece, una donna è stata denunciata dai militati dell'Arma della tenenza di Dolo per il medesimo reato. Nella circostanza, però, la tecnica dell'abbraccio non ha dato i furti sperati: dopo essere scesa da una Golf a Cazzago di Pianiga, una ragazza ha chiesto indicazione ad un residente del posto, un anziano di 70 anni, chiedendogli poi che ora fosse, indugiando sul polso dell'uomo. A quel punto la vittima ha capito le mire della giovane, ritraendo il braccio e mettendo in fuga la ragazza. A quel punto ha quindi cercato di inseguire la giovane, dissuaso solo dalle cattive intuizioni dell'uomo alla guida del veicolo da cui era smontata poco prima.

Complice condotto in caserma

Questo non ha tuttavia impedito al 70enne di leggere il numero di targa della Golf, facilitando poi le operazione dei carabinieri. Alcuni passanti accorsi in suo soccorso hanno poi contattato un appuntato dei carabinieri della tenenza di Dolo, conosciuto poiché residente in paese. Lo stesso, fuori servizio e col supporto di una pattuglia dei carabinieri, è riuscito a bloccare l'auto e condurre il complice della ladra in caserma per gli accertamenti del caso.

L'identificazione

La vittima, cardiopatico, è stata poi condotta in stato di agitazione al pronto soccorso di Dolo. Dopo le prime cure ha trovato comunque la forza di recarsi in caserma per denunciare quanto accaduto, identificando la moglie del conducente come l'autrice del tentato furto sulla base di alcune fotografie mostrategli dai militari in servizio in quel momento. La delinquente, poco prima, si era resa protagonista del furto dell'orologio ad un altro uomo, sempre a cazzago.

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