Cronaca Via Croce

Ladruncoli tra le case, un carabiniere fuori servizio li riconosce e li fa prendere

Bloccati a Musile due giovanissimi, avevano la refurtiva con sé: tra loro un minore con un precedente per tentato omicidio. Determinante l'aiuto del militare dell'Arma, che li conosceva

Furto in abitazione a Musile, due giovanissimi bloccati ed assicurati alla giustizia. È stato l’occhio vigile di un carabiniere (in quel momento fuori servizio) a permettere che l'incursione venisse sventata e la refurtiva restituita ai legittimi proprietari. È successo venerdì mattina in località Croce di Musile di Piave, quando la proprietaria dell’abitazione, rincasando, ha trovato la porta d’ingresso forzata e tutte le stanze a soqquadro. Nel frattempo una pattuglia del radiomobile della compagnia di San Donà era già arrivata sul posto perché un vicino di casa aveva notato due sospetti allontanarsi in fretta dall’abitazione e aveva allertato il 112.

Volti noti

Anche un militare della stessa compagnia, che abita nelle vicinanze, aveva visto i due, riconoscendoli: si trattava infatti di giovanissimi già noti alle forze dell'ordine per vari precedenti penali, che lo stesso carabiniere aveva sottoposto a controllo in passato. Il militare, saputo che era stato messo a segno un furto a pochi metri da casa sua, ha collegato le due cose: diramata la nota, ha fatto sì che tutte le pattuglie fossero allertate e si mettessero alla ricerca dei due malfattori.

Arresto e denuncia

Uno dei due è stato rintracciato quasi subito, ancora per strada. Perquisito, è stato trovato in possesso di parte della refurtiva e di denaro contante. Si tratta di un minorenne di origini marocchine, B.M., 17 anni, noto per precedenti di polizia oltre che per un tentativo di omicidio consumato qualche anno fa. Accompagnato in caserma, si è chiuso nel silenzio rifiutandosi di collaborare. Per lui è scattato l'arresto con traduzione nel carcere minorile di Treviso, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Qualche ora più tardi anche il secondo ladruncolo è stato individuato, sempre a Musile, nella sua abitazione: era in possesso del resto della refurtiva e di altri soldi, oltre a preziosi probabilmente risultato di furti commessi nei giorni precedenti. Il ragazzo, marocchino di 19 anni con svariati precedenti, è stato denunciato per il concorso nel furto in abitazione.

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