menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sgominata banda di ladri di cellulari: stavano per fuggire. Raffica di arresti a Bibione

Quattro i delinquenti finiti in manette domenica scorsa. Stavano per raggiungere la Romania. Con sé 12 tra smartphone e tablet. Preso anche un ladro di offerte nella chiesa della località

Una banda di ladri di cellulari, che già dallo scorso anno stava mettendo a segno decine di colpi sulla spiaggia di Bibione, è stata arrestata domenica scorsa, 3 luglio, dagli agenti della polizia locale di San Michele-Bibione, agli ordini dei dirigente Andrea Gallo. Non solo: nella stessa giornata una quinta persona ha visto aprirsi le porte della cella, in quanto sorpreso a rubare le offerte all’interno della chiesa di Bibione. 

“Il dato più importante è l’arresto di 4 cittadini romeni, due uomini e due donne, che sono stati trovati in possesso di 12 smartphone e un tablet, risultati rubati a Bibione negli ultimi giorni ad altrettanti turisti - ha dichiarato il comandante Gallo - Sono veri professionisti del furto con destrezza. Erano già finiti nel mirino l’anno scorso, in quanto sospettati di perpetrare numerosi furti in spiaggia sia di giorno e soprattutto di notte ma fino a oggi non era mai stata trovata la refurtiva”.

Domenica pomeriggio i 4 sono stati notati dagli agenti della polizia locale all’interno della pineta vicino al faro a Bibione. Dopo un lungo pedinamento sono stati bloccati mentre con alcune borse stavano salendo in un’auto. Fermati, sono stati subito perquisiti. A prima vista le borse non sembravano destare sospetti. Tuttavia in un secondo fondo sono stati trovati ben nascosti numerosi cellulari delle marche più costose, molti dei quali avvolti in carta stagnola che impedisce di trasmettere segnali di localizzazione. I 4 erano pronti a ripartire per la Romania.

Gli arrestati sono: S.C., 26 anni, M.C., 36 anni, L.B., 24 anni e L.E., 35 anni, tutti di nazionalità rumena. Da domenica sera i due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Pordenone mentre le due donne sono state associate al carcere femminile di Trieste in attesa della convalida del fermo e del processo. Intanto il nucleo di polizia giudiziaria e sicurezza urbana del comando ha restituito i cellulari rubati ai legittimi proprietari, residenti nel Pordenonese e in Provincia di Udine.

Il quinto arresto si è consumato sempre domenica nel primo pomeriggio, quando è arrivata alla centrale operativa del comando una segnalazione che informava della presenza di una persona che armeggiava nelle cassette delle offerte all’interno della chiesa di Bibione. All’arrivo degli agenti in borghese la persona si era già allontanata ma dalle immagini interne della videosorveglianza, installata in chiesa, è stato potuto accertare il furto delle offerte e l’abbigliamento del malvivente, bloccato dagli agenti poco dopo nei pressi della chiesa con in tasca qualche decina di euro delle offerte e gli oggetti da scasso usati poco prima. Per questo le manette sono scattate nei confronti di G.S., 54 anni di Caserta, già con precedenti penali per gli stessi reati. Plauso e soddisfazione sono state espresse dal sindaco di San Michele-Bibione Pasqualino Codognotto: “L’operazione svolta dalla polizia locale – ha commentato il sindaco Pasqualino Codognotto – dimostra la grande attenzione che viene riservata alla lotta per la legalità svolta a 360 gradi, sia verso il commercio abusivo che per i reati predatori”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento