menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rubano l'incasso in un negozio a Venezia, banda di ladri arrestata

Quattro pregiudicati romeni giovedì sono stati bloccati vicino al ponte delle Guglie. Avevano i soldi trafugati in un esercizio di maschere

Uno fuori a controllare la situazione e tre dentro a distrarre il negoziante e a impadronirsi dell'incasso di giornata. Il piano era ormai collaudato, e chissà quante volte era stato messo in pratica dalla batteria di ladri che nel tardo pomeriggio di giovedì ha raggiunto Venezia per perpetrare razzie in serie. Hanno fatto male i loro conti, però: soprattutto hanno sottovalutato l'impianto di videosorveglianza del negozio che avevano messo nel loro mirino e la conoscenza del territorio (e dei personaggi che bazzicano in laguna) del capopattuglia del commissariato San Marco intervenuto dopo il furto. 

Tutto ha inizio verso le 17, quando i finti clienti mettono piede nel negozio di maschere Ca' Macana Atelier. Chiedono informazioni e attirano l'attenzione del gestore dell'esercizio, dopodiché non appena quest'ultimo gira la testa, uno di loro si impadronisce dei soldi nel registratore di cassa e scappa. Il derubato quindi chiama la polizia: le telecamere e la descrizione fisica dei delinquenti permettono di identificare parte dei quattro malintenzionati. A questo punto viene diramata una nota di ricerca, subito racconta da un'altra pattuglia del commissariato. La banda viene individuata in zona ponte degli Scalzi, e seguita per essere incastrata in flagrante. 

L'occasione propizia arriva poco dopo, quando i quattro, che si erano scambiati i soprabiti per mettere i bastoni tra le ruote alle forze dell'ordine, replicano lo stesso schema di prima mettendo nel mirino un negozio di bigiotteria vicino al ponte delle Guglie, in lista di Spagna. Tre dentro e uno fuori. A quel punto scattano le manette: i ladri vengono trovati in possesso dei soldi dell'incasso del punto vendita di maschere, oltre che di smartphone e tablet rubati (le indagini continuano per capire dove e quando). Davanti al giudice per la convalida, celebrata venerdì mattina, i quattro  pregiudicati, due di 22, uno di 24 e l'altro di 29 anni, hanno dovuto rispondere di ricettazione e furto in concorso. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento