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Due ladri arrestati in poche ore a San Donà di Piave: nel mirino negozi, soldi e orologi

Nei guai un 42enne del posto, conosciuto alle forze dell'ordine, e un 23enne senza fissa dimora che sabato comparirà davanti al giudice. Alle 9 inseguimento a piedi in centro città

In entrambi i casi il tentativo di fuga si è rivelato vano. Due arresti in poche ore da parte dei carabinieri della compagnia di San Donà, in entrambi i casi per furto. Il primo a finire in manette è stato una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine: A.S., 42enne originario della provincia di Caserta ma residente da anni nella città del Piave. All'alba di venerdì un cittadino ha avvertito il 112 dopo aver visto i bagliori di una torcia all'interno del negozio Trischitta Fruit Ingross di via Vizzotto.

MIGLIAIA DI EURO IN CONTANTI

Sul posto si è portata una pattuglia del nucleo operativo della compagnia locale dell'Arma, intuendo di trovarsi di fronte allo stesso uomo che era stato arrestato anche alcune settimane fa sempre per furto. Il sospetto ha cercato di nascondersi dietro un bidone della spazzatura, ma invano. In suo possesso oltre 4mila euro in contanti, di cui 200 facenti parte il fondo cassa dell'esercizio commerciale in cui si era intrufolato. Sequestrati anche alcuni arnesi da scasso. E' probabile dunque che il ladro possa essersi dato da fare anche in precedenza. 

DENUNCIA PER RICETTAZIONE

Qualche mese fa A.S., era stato denunciato per due volte per ricettazione: nella sua abitazione i militari avevano trovato materiali rubati in alcuni esercizi commerciali, compagnie assicurative e studi legali. "Ripulita" anche una chiesa. Il tutto situato sempre nel centro cittadino di San Donà di Piave. Al termine della direttissima sono stati disposti per lui i domiciliari in attesa dell'apertura del processo.

LADRO D'OROLOGI 

Giornata storta anche per un giovane senza fissa dimora che bazzica a San Donà. Il 23enne è stato arrestato verso le 9 in flagranza dopo aver messo a segno un furto di 2 orologi dal valore complessivo di oltre 500 euro. Poco prima si era appropriato di un paio d’occhiali al negozio “Ottica Borin”. Vistosi scoperto, si è dato alla fuga mentre la responsabile del negozio cercava di fermarlo. Transitava in quel momento una pattuglia in borghese del nucleo operativo dei carabinieri che, notando il fuggitivo, si è lanciata al suo inseguimento. Bloccato, il giovane è stato portato in caserma. 

AI DOMICILIARI IN ATTESA DELLA DIRETTISSIMA

Sul posto ha dato una mano anche un agente del commissariato di Jesolo che si trovava fuori servizio per le vie del centro. I 2 orologi sono stati restituiti al legittimo proprietario. Al termine degli accertamenti di rito è stato dichiarato in arresto e posto ai domiciliari, ospitato da un suo conoscente, in attesa dell’udienza per direttissima fissata per sabato.

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