menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Continuano a imperversare i topi d'auto a Spinea: "In pochi minuti persi 500 euro"

Giovane donna derubata in zona Graspo d'Uva giovedì. Serratura dell'auto forzata e furto della borsetta con carta di credito. Accertati due pagamenti in altrettanti supermercati

Continuano a imperversare i topi d'auto a Spinea, dopo i casi (alcuni eclatanti) delle settimane scorse. Furti e razzie all'interno degli abitacoli tra Villaggio dei Fiori, Orgnano e il centro del paese. Ora a "cadere" è anche la zona del Graspo d'Uva, dopo che mercoledì pomeriggio una giovane donna si è ritrovata di punto in bianco la serratura dell'auto forzata. All'interno la borsetta con patente e carta di credito era sparita. Un duro colpo da digerire, visto che subito dopo i ladri sono riusciti a effettuare due acquisti per un totale di 470 euro in due supermercati della zona.

Tutto inizia verso le 13, quando la derubata torna a casa dopo essere stata dalla parrucchiera. Parcheggia al solito posto. Dopo circa un'oora e mezza si accorge di avere lasciato la pochette (comunque nascosta alla vista) in macchina. Torna in strada e purtroppo si accorge del raid. I timori sono diventati realtà nel momento in cui ha controllato meglio nell'abitacolo: della borsetta e del suo contenuto nessuna traccia. Subito dopo la sventurata ha telefonato al numero dedicato per bloccare la carta di credito e ha raggiunto la caserma dei carabinieri per presentare denuncia, ma ormai era troppo tardi. Giovedì mattina, infatti, dalla banca si è scoperto che la carta era stata usata un paio di volte nei 45 minuti successivi al furto. 

I delinquenti hanno prima raggiunto un supermercato in zona Graspo d'Uva, poi un punto vendita Aliper di Mestre. "Al primo supermarket effettivamente si ricordavano di due donne vestite in maniera zingaresca che hanno pagato con carta di credito per circa 250 euro - racconta un amico della derubata - purtroppo, nonostante sia intervenuto anche il direttore dell'esercizio, non si è potuto far nulla. Di fronte alla necessità di un avvocato lei ha deciso di lasciar perdere. Quasi 500 euro persi in pochi minuti. All'estero sei costretto a mostrare un documento se paghi con carta di credito".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento